Palazzo Gioia, un salto nell’Ottocento. In mostra "Sguardi sull'Ottocento pugliese"

Corato
dal 3 dicembre 2016 al 3 marzo 2017 alle ore 10:00

Oggi, come ogni prima domenica del mese, l'ingresso sarà gratuito grazie all’adesione all'iniziativa del Ministero per i beni e le attività culturali #domenicalmuseo

Indirizzo Palazzo Gioia

Palazzo Gioia, un salto nell’Ottocento. In mostra "Sguardi sull'Ottocento pugliese"
CoratoLive.it © CoratoLive.it

Un salto nell’Ottocento che attrae, e forse anche un po’ distrae. È così che l’amministrazione comunale ha deciso di aprire Palazzo Gioia ieri pomeriggio. Con la benedizione del vescovo Pichierri e gli studenti del “Tandoi” all’opera per l’accoglienza dei visitatori. Con le opere d’arte messa in scena dal Teatrificio 22 e la musica dei violini dei maestri Pietro Catucci e Carmine Scarpati.

"Sguardi sull'Ottocento pugliese" è la mostra che abiterà il palazzo fino al 3 marzo 2017. Sarà possibile visitarla dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 18 alle 21 acquistando un biglietto di ingresso.

Oggi però, come ogni prima domenica del mese, l'ingresso sarà gratuito grazie all’adesione all'iniziativa del Ministero per i beni e le attività culturali #domenicalmuseo.

L’allestimento – che per tutta la durata dell’esposizione costerà circa 45mila euro secondo quanto dichiarato dal sindaco in commissione cultura - riempie i tre livelli del Palazzo.

Il primo piano è stato popolato di abiti d’epoca, elementi di arredo, argenti, ceramiche, tessuti: delle vere e proprie chicche che di sicuro saranno in grado di trovare l’approvazione degli appassionati. Passando dalla stanza della sposa a quella dei bambini, l’impressione è proprio quella di essere entrati nella casa di una famiglia nobile dell’ottocento.

Il piano ammezzato è dedicato ai pannelli espositivi che raccontano le fasi del restauro prima di arrivare al piano superiore: lì, insieme ad una selezione dell’archivio storico del Comune, hanno trovato spazio alcuni dei volumi più antichi della biblioteca comunale.

Senza fare alcun riferimento alla sentenza del Tar che forse ha “rovinato la festa” di ieri come sottolineava l’opposizione in consiglio comunale, il sindaco Mazzilli ha detto: «attorno a contenitori importanti come questo, si possono creare opportunità per i nostri ragazzi. È un risultato di tutti che speriamo di preservare e sviluppare nell’interesse collettivo. Senza la capacità di assumersi responsabilità non si arriva da nessuna parte».

Il video di com'era Palazzo Gioia prima del restauro.

Il video dell'inugurazione in diretta.