"Lo farei bambino, già alto e severissimo"

Checco Zalone e la nuova idea: “La prossima interpretazione? Riccardo Muti...”

Il comico ne parla in un'intervista al settimanale "Sette"

Attualità
Molfetta martedì 19 gennaio 2016
di La redazione
Riccardo Muti e Checco Zalone © n.c.

Lo dice in coda all’intervista, ma l’assist è troppo bello perché quella battuta non diventi titolo. Checco Zalone, nel contesto di un articolo pubblicato su Sette, magazine che ogni venerdì viene allegato al Corriere della Sera, torna a parlare di Molfetta. E in particolar modo di Riccardo Muti, che di Molfetta è uno dei massimi rappresentanti nel mondo.

Capita, infatti, che Vittorio Zincone, il giornalista che lo sta intervistando, gli faccia una carrellata dei personaggi imitati dal comico (Carmen Consoli, Vasco Rossi, Jovanotti, Giuliano dei Negramaro, ma tanti altri, aggiungiamo noi), e gli chieda implicitamente di annunciare la prossima “interpretazione”.

Ora vorrei interpretare – annuncia Zalone –  il Maestro Riccardo Muti. È di Molfetta. Lo farei bambino, già alto e severissimo. E con la maestra delle elementari che lo chiama…Maestro”.

Le parole sono riprese nel titolo del pezzo, hanno il pregio di far immaginare la scena e il sorriso scappa sin d’ora. Checco Zalone nei panni di Riccardo Muti. La prossima sfida è lanciata.

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