Alcuni residenti contestano l’apertura del giardino concessa all’associazione Eco@lfa il martedì: intervengono le forze dell'ordine. Negli altri giorni l'area verde è chiusa al pubblico
Centro storico
Il giardino di via Mammone
n.c.
E’ protesta nel centro storico. Alcuni residenti contestano l’apertura concessa dal Comune all’associazione Eco@lfa il martedì pomeriggio del giardinetto in via Mammone per svolgere le proprie attività ludico-formative.
Protesta che ha richiesto l’intervento dei Carabinieri e della Polizia municipale. Nessuna rissa, ma sono volate parole.
I fatti. Martedì una “muraglia umana” si è parata davanti all’ingresso della piccola area verde. Motivo della protesta: la fruizione dello spazio in qualunque momento.
La presidente dell’associazione Eco@alfa, Grazia Abbascià, ci ha spiegato che per accedere al giardinetto ha presentato al Comune «una regolare programmazione di laboratori ambientali, condotti da esperti, che è stata approvata».
«Così da luglio - ha continuato la presidente - abbiamo lavorato in grande armonia con i bambini iscritti all’associazione e i ragazzi del quartiere, che hanno preso parte alle varie iniziative promosse ogni martedì pomeriggio. Tutte le attività si sono sempre svolte nel massima tranquillità, sono state una grande opportunità formativa per tutti i bambini che hanno partecipato.
Martedì mi ha rattristato vedere questa protesta contro l’iniziativa. Il mio intento è stato solo quello di rendere fruibile uno spazio verde chiuso al pubblico».
Per il prossimo martedì è previsto l’ultimo appuntamento, come da calendario della programmazione.