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Cronaca Centro storico 21/09/2012

«Aprite il giardino in via Mammone!»

Alcuni residenti contestano l’apertura del giardino concessa all’associazione Eco@lfa il martedì: intervengono le forze dell'ordine. Negli altri giorni l'area verde è chiusa al pubblico

Il giardino di via Mammone
Centro storico Il giardino di via Mammone n.c.

E’ protesta nel centro storico. Alcuni residenti contestano l’apertura concessa dal Comune all’associazione Eco@lfa il martedì pomeriggio del giardinetto in via Mammone per svolgere le proprie attività ludico-formative.

Protesta che ha richiesto l’intervento dei Carabinieri e della Polizia municipale. Nessuna rissa, ma sono volate parole.

I fatti. Martedì una “muraglia umana” si è parata davanti all’ingresso della piccola area verde. Motivo della protesta: la fruizione dello spazio in qualunque momento.
  
La presidente dell’associazione Eco@alfa, Grazia Abbascià, ci ha spiegato che per accedere al giardinetto ha presentato al Comune «una regolare programmazione di laboratori ambientali, condotti da esperti, che è stata approvata».

«Così da luglio - ha continuato la presidente - abbiamo lavorato in grande armonia con i bambini iscritti all’associazione e i ragazzi del quartiere, che hanno preso parte alle varie iniziative promosse ogni martedì pomeriggio. Tutte le attività si sono sempre svolte nel massima tranquillità, sono state una grande opportunità formativa per tutti i bambini che hanno partecipato.

Martedì mi ha rattristato vedere questa protesta contro l’iniziativa. Il mio intento è stato solo quello di rendere fruibile uno spazio verde chiuso al pubblico».

Per il prossimo martedì è previsto l’ultimo appuntamento, come da calendario della programmazione.

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Commenti

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    antonella giovine il 25 settembre 2012 alle 21:10 condividiamo le affermazioni del presidente , con l’auspicio che continui con le sue iniziative . AD MAIORA !
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    antonio tasca il 21 settembre 2012 alle 13:05 Sarebbe auspicabile un intervento dell’Amministrazione Comunale, mirato a rendere fruibile il giardino veramente bello, tutti i giorni e non su appuntamento, o su concessione ad associazioni che si assumono la responsabilità della sorveglianza, in poche parole l’impiego di un custode (es. un LSU) potrebbe risolvere il problema. Speriamo che tale protesta stimoli il Comune a prendere qualche iniziativa positiva. Il centro storico è sicuramente un’area meritevole di attenzione e la presenza di queste associazioni di cittadini sicuramente vanno nel senso dell’integrazione sociale e per tale ragione vanno aiutate.
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    M A il 21 settembre 2012 alle 11:34 E perchè protestare? Che dobbiamo fare che il giardino si trasformi in discarica come tutti i parchi ed i giardini di Molfetta perchè abbandonato a se stesso???Non capisco ...