martedì 13 febbraio 2007 Cultura

“La luce di Betlemme: un pensiero per la pace”

Adriana Andriani, alunna della scuola elementare “A. Manzoni”, ha vinto la seconda edizione del concorso “La luce di Betlemme: un pensiero per la pace”, organizzato dal Masci – Movimento Adulti Scout

Segnala questa notizia ai tuoi amici con una email
A:
Da:
Messaggio:
- © MolfettaLive.it

“La pace è amore: si può dare all’altro semplicemente con un abbraccio o con un sorriso ed è la cosa che mi rende più felice.”

Con questa frase, Adriana Andriani, alunna della scuola elementare “A. Manzoni”, ha vinto la seconda edizione del concorso “La luce di Betlemme: un pensiero per la pace”, organizzato dal Masci – Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani.

Al secondo posto si è classificata Elena Teresa Palombella, alunna della scuola “R. Scardino”, terzo Michele Zaza, della “Prefabbricata”, ex equo per gli altri alunni che si sono classificati tutti al quarto posto.

Il concorso, rivolto agli alunni di quinta elementare, ha visto la partecipazione di tutti i circoli didattici di Molfetta. I ragazzi dovevano comporre un pensiero sulla pace e sul suo significato interpretato dal loro punto di vista. La giuria, (composta dalle insegnanti Caterina Anna Aurora e Isabella Sasso, dall’educatrice Anna Favuzzi, dalla psicologa Tania Solimini, dal giornalista Felice De Sanctis, e dalla rappresentante della Cattolica Popolare, Valeria Paloscia), ha dovuto esaminare 284 pensieri, solo dodici i vincitori. In realtà sono vincitori tutti i 284 pensieri, perchè saranno inviati a New York al Segretario Generale del Onu, Ban Ki- Moon.

“Il metro di valutazione che la giuria ha adottato, ha detto Valeria Paloscia, rappresentante della Cattolica Popolare e componente della giuria, per la scelta dei vincitori è stata quella della semplicità e del messaggio dal quale trasparisse la loro anima pura ancora aperta alla vita e alla speranza”.

Obiettivo del concorso che “i bambini possano diventare costruttori di pace, cultori della pace”, ha detto durante la serata di premiazione la magister del Masci, Giovanna Del Rosso: “L’incontro di stasera, ha continuato la Magister, serve per confermare il nostro no! Alla logica della ritorsione e della vendetta che rischia di
insanguinare la storia del mondo”.

“La pace è una condizione dello spirito, non è soltanto assenza di guerra, ha precisato il presidente regionale del Masci, Luigi Cioffi, non è soltanto assenza di contrasti: la pace è una condizione dell’anima. Chi è in pace con se stesso, riesce ad essere in pace con gli altri. Quindi la persona umana come cuore della pace, perché la pace non si può imporre per legge ma come condizione della persona”. Il presidente regionale del Masci ha concluso il suo intervento ricordando che esiste anche “una ecologia della pace. Difendere le risorse naturali significa difesa della pace”.

Alla premiazione è intervenuto anche il primo cittadino di Molfetta, Antonio Azzollini, che ha invitato i responsabili del Masci “a proseguire la loro opera di diffusione dei valori importanti come la pace, partendo proprio dai più giovani perché sono loro i futuri costruttori di pace”.

Il concorso trae origine dalla “Luce della pace ”, che è una lampada ad olio che arde perennemente da moltissimi secoli nella chiesa della Natività a Betlemme, alimentata dall’olio donato a turno da tutte le nazioni della terra.

Obiettivo della distribuzione della Luce della Pace: “è che arrivi in special modo nei luoghi di sofferenza, ai gruppi di emarginati, a coloro che non vedono speranza e futuro nella vita”.

La Luce della Pace è arrivata quest’anno a Molfetta il 17 dicembre accolta dal Masci, insieme all’Agesci 1 e portata nella parrocchia di San Corrado, dove quella sera stessa è stata distribuita a coloro che l’hanno voluta portare a casa.

Commenta la notizia

Non verranno convalidati i commenti che:

  • Violano la legge sulla stampa
  • Sono contrari alle norme imperative dell’ordine pubblico e del buon costume
  • Contengono affermazioni non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
  • Sono scritti in chiave denigratoria
  • Contengono offese alle istituzioni o alla religione di qualunque fede
  • Incitano alla violenza e alla commissione di reati
  • Contengono messaggi di razzismo o di ogni apologia dell’inferiorità o superiorità di una razza, popolo o cultura rispetto ad altre
  • Contengono messaggi osceni o link a siti vietati ai minori
  • Includono materiale coperto da copyright e violano le leggi sul diritto d’autore
  • Contengono messaggi pubblicitari, promozionali, catene di S. Antonio e segnalazioni di indirizzi di siti web non inerenti agli argomenti trattati
  • Contengono messaggi non pertinenti all’articolo al quale si riferiscono.
{ "items": [{ "data_inizio": "2013/12/01", "data_fine": "2013/12/01", "immagine": "http://livenetwork.blob.core.windows.net/skinoverlay/Corato/cornice/quinto-cornice.jpg", "href_immagine": "https://www.facebook.com/photo.php?v=10200778094078546&set=vb.638337366217227&type=2&theater", "attivo":"si", "colore_sfondo":"#0A1622", "top":"180" }] } { "items": [ { "data_inizio": "2014/08/16", "data_fine": "2014/08/28", "immagine": "http://livenetwork.blob.core.windows.net/skinoverlay/Corato/cornice/img/app-skin.jpg", "href_immagine": "http://livenetwork.blob.core.windows.net/skinoverlay/Corato/cornice/img/live_APP.htm", "attivo":"no" } ] }
Chiudi Non visualizzare di nuovo