Sarà possibile avere un contributo dell'80% della spesa

Eternit, contributi per la rimozione dell’amianto

Presentata questa mattina la campagna informativa "Puglia eternit free"

Politica
Molfetta lunedì 18 gennaio 2016
di La redazione
La conferenza stampa di questa mattina © n.c.

Eternit? L’obiettivo è renderlo un po’ meno eterno. Il Comune di Molfetta ha aderito a “Puglia eternit free”, campagna informativa promossa da Legambiente, presentata questa mattina. L’iniziativa consentirà ai cittadini di avere un sopralluogo e un preventivo (gratuiti, chiamando al numero verde 800 131 026) e, entro fine mese, di inoltrare una domanda per godere di un contributo dell’80% della spesa per la rimozione dell’eternit. Tutto questo, tramite un bando finanziato dalla Città Metropolitana.

Il sopralluogo servirà a censire l’eventuale presenza di materiali e manufatti contenenti amianto e verificarne lo stato di conservazione. In caso di esito positivo, quanti ne faranno richiesta saranno affiancati nella compilazione della scheda di autonotifica al fine di procedere al censimento previsto per legge.

Non ci sono più alibi – ha spiegato l’assessore all’Ambiente Rosalba Gadaleta – i cittadini adesso hanno tutti gli strumenti per intervenire con la rimozione e il corretto smaltimento evitando di abbandonare serbatoi, grondaie e altri manufatti di eternit nelle campagne. Questi rappresentano una emergenza ambientale per il Comune che attraverso l’opera della Polizia Municipale provvede al censimento, alla messa in sicurezza e successivamente alla rimozione. E costi che ricadono su tutta la collettività”.

Potranno beneficiare del contributo i soggetti privati, proprietari o amministratori/affittuari autorizzati dalla proprietà, che intendono procedere alla bonifica di immobili contaminati da amianto ricadenti nell’ambito territoriale.  Il cofinanziamento è previsto per tutte le opere di bonifica delle aree contaminate e il contributo è assegnato al netto di IVA e a esaurimento fondi (si precisa che l’IVA verrà riconosciuta tra le spese ammissibili solo per i soggetti richiedenti per i quali la normativa non ne consente il recupero).

Il contributo, a fondo perduto, è riconosciuto per un importo massimo di 10.000 euro. Gli interventi di bonifica dovranno concludersi entro  6 mesi dalla data di comunicazione di ammissione al contributo.

Siamo in prima linea – ha concluso il sindaco Paola Natalicchio – lo scorso anno abbiamo vinto una battaglia per la rimozione di una tettoia privata in prossimità dell’istituto alberghiero. Occorre lavorare sulle ragioni sociali e ambientali, che arrivano prima degli obblighi di legge, su un tema così importante per la salute. Chiederemo alla Città Metropolitana la proroga del bando, che attualmente scade il 29 gennaio, perché è necessaria la più ampia partecipazione.

Come Comune siamo interessati dalla grossa problematica della copertura in eternit dei palazzetti dello sport di via Giovinazzo e del PalaFiorentini, che sono lì dalla costruzione degli impianti. Lo scorso anno ci sono già stati lavori di messa in sicurezza anche su sollecitazione del Comitato di quartiere levante, ma quelle due tettoie vanno rifatte. Abbiamo avviato la progettazione di entrambi gli interventi e presto li approveremo in giunta”.

Tutto il materiale informativo, i moduli, il bando della città metropolitana sono pubblicati sul sito web del Comune di Molfetta.

Lascia il tuo commento