Le foto di via Aurelio Saffi

Cestini gettacarte come gli ex cassonetti. La nuova frontiera delle vecchie abitudini

Sta diventando un'emergenza. Urge una soluzione, o una ripresa di una comunicazione chiara e diretta con la città

Attualità
Molfetta domenica 19 febbraio 2017
di La Redazione
Rifiuti nei pressi del cestino gettacarte
Rifiuti nei pressi del cestino gettacarte © molfettalive.it

Via Aurelio Saffi, ore 20. Una passeggiata come tante nei pressi di casa prima che inizi il classico sabato sera. Quello in foto è (dovrebbe essere) un cestino gettacarte, uno dei tanti presenti in città per consentire alle persone, al di là della raccolta differenziata nelle proprie case, di cestinare i rifiuti prodotti “en passant”.

Il senso di questi cestini però non deve essere chiaro a molti. Ed è lecito chiedersi se la gente che ammassa buste di immondizia come se quei cestini fossero cassonetti, non ne abbia davvero capito l’utilità. O semplicemente faccia finta di nulla per non modificare ostinatamente le proprie abitudini.

Nei pressi di quel cestino debordante è già da giorni che si ammassano buste. La gente, senza uno straccio di rispetto delle regole, si avvicina con nonchalance e certezza di non essere beccata, lasciando il proprio marchio di inciviltà.

E la cosa peggiore è che comportarsi così sta diventando normale. Normale è depositare lì l’immondizia, normale è fingere che la raccolta differenziata porta a porta non esista. Oppure, accettando a fatica il principio della buona fede, normale è pensare che quello possa essere un punto di raccolta straordinario di rifiuti. Cassonetti 2.0.

Crediamo che sia giunto il momento di intervenire. O almeno di riprendere una campagna di comunicazione a tamburo battente. La situazione rifiuti, a Molfetta, rischia di diventare davvero un’emergenza.

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 19 febbraio 2017 alle 20:50 :

    Il problema sarà più evidente quando si alzeranno le temperature che determineranno una presenza costante di moscerini e zanzare che entreranno senza problemi nelle case ai primi piani. Pensate quando la notte lasceremo le finestre semi aperte. Sabato scorso sono andato all’asm per chiedere di farlo togliere giù da casa mia che abito al primo piano. Mi faranno sapere. Rispondi a Franco

  • grazia de bari ha scritto il 19 febbraio 2017 alle 19:36 :

    Esiste un solo metodo per fermare l’inciviltà:multe a raffica. Non è difficile essere civili ma é più facile essere zozzi. Nella zona di ponente i cestini getta carte sono spariti completamente. Rispondi a grazia de bari

  • marco ha scritto il 19 febbraio 2017 alle 15:31 :

    Caro gpani ormai il p.a p. è operativo , il fatto che non si è d’accordo con il metodo e di avere altri proposte non significa arrogarsi il diritto di insudiciare la città.Idem per i possessori di cani che ci fanno partecipi dei bisogni dei loro amici Rispondi a marco

  • Pino sallustio ha scritto il 19 febbraio 2017 alle 12:10 :

    Che schifezza sono veramente dei sporcaccioni!!! Mi chiedo se vivono cosí nelle loro case!! Rispondi a Pino sallustio

  • donato giliberti ha scritto il 19 febbraio 2017 alle 11:08 :

    se la raccolta porta a porta fuonziona dovunque non vedo perche’ non dovrebbe funzionare a molfetta.La risposta e’ semplice:troppi maleducati menefreghisti,dovunque vedo sacchetti.La gente esce lo stesso a buttarla ma deve fare il furbo anche se io stesso ho messo dei cartelli offensivi per questi zozzosi. Rispondi a donato giliberti

  • Eugenio sallustio ha scritto il 19 febbraio 2017 alle 09:11 :

    La situazione rifiuti a Molfetta è già un’emergenza e lo è stata sin da quando è iniziata la raccolta porta a porta. A mio avviso non bastano solo le campagne di sensibilizzazione ma bisognerebbe combattere a muso duro questi incivili che, pur di non rispettare una regola che pian piano si sta consolidando, sporcano le nostre città. Il problema non è solo agli angoli delle strade ma anche sotto le nostre abitazioni dove, molto spesso, ci sono condomini che si comportano come trent’anni fa, conferendo i rifiuti non solo senz Rispondi a Eugenio sallustio

  • Gpani ha scritto il 19 febbraio 2017 alle 06:55 :

    Comprendere che il porta a porta non funziona ? Comprendere che la raccolta differenziata non è detto che si debba fare con il portaaporta? Rispondi a Gpani

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