L'iniziativa

"Vivismart", passa da Molfetta la tappa dedicata alla verdura

Il progetto è nato per far riavvicinare gli italiani al modello alimentare mediterraneo e ai corretti stili di vita

Attualità
Molfetta venerdì 12 gennaio 2018
di La Redazione
Un banco di verdura
Un banco di verdura © n.c.

Durante la stagione invernale il nostro corpo è messo a dura prova dalle basse temperature e dai ritmi frenetici: per aiutarci a rimanere in forma, le verdure giocano un ruolo fondamentale all’interno della piramide alimentare. Composte per l’85% da acqua, sono ricche di proteine e minerali e contengono pochissimi grassi. Per questo motivo mangiarne due porzioni al giorno, circa 200 grammi, può aiutare a mantenere il corpo ben idratato.

Cotta o cruda può dunque portare benefici e aiutare a depurare l’organismo: cruda infatti contiene più fibre e nutrienti e, se cucinata, non andrebbe cotta troppo per evitare di disperderne sostanze nutritive e vitamine. Ogni stagione ha però la sua verdura: in inverno broccoli, carciofi, cavoli e verze danno un tocco di colore alla tavola e aiutano a mantenersi in forma. Mangiare poca verdura al contrario può causare carenze di vitamine C, A, PP e minerali come il magnesio, il potassio e il ferro. Inoltre la fibra alimentare contenuta al suo interno facilita il senso di sazietà ed è un valido aiuto quotidiano.

Da sabato 13 gennaio partirà anche a Bari e Molfetta la terza tappa dedicata alla verdura del viaggio di “ViviSmart”, il progetto nato per far riavvicinare gli italiani al modello alimentare mediterraneo e ai corretti stili di vita, che si sviluppa attraverso i vari elementi della dieta mediterranea: dall’acqua alla frutta, dalla verdura ai cereali e latticini, fino alla creazione dell’intero piatto.

L’iniziativa è frutto di un’inedita alleanza unica nel suo genere in Italia, perché unisce il settore alimentare, il mondo delle cooperative di consumatori e quello delle fondazioni no profit, tra Barilla, Coop Italia, Danone, Fondazione Barilla Center for Food & Nutrition, Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori-Coop e Fondazione Istituto Danone.

Il percorso di “ViviSmart”, mese dopo mese, si basa su una sorta di manuale virtuale sulle sane abitudini, che può aiutare nelle scelte più indicate per una corretta alimentazione. All’interno dei punti vendita IperCoop Santa Caterina, IperCoop Japigia, Coop Bari Pasteur, IperCoop Molfetta, scelti per la prima fase del progetto, infatti, verranno posizionate vere e proprie “stazioni” informative: il programma prevede una sorta di “onda” regolare di informazione, che in questa terza fase sarà dedicata proprio alla verdura.

Il progetto, nato con l’obiettivo di riavvicinare gli italiani alle buone abitudini del modello alimentare mediterraneo, alla sana alimentazione e all’attività fisica, nelle città di Bari e Molfetta vede il coinvolgimento anche delle scuole 14° C.D. Re David – Bari, I.C. Don Milani, I.C. S.G. Bosco -Melo da Bari, I.C. Azzollini-Giaquinto.

“ViviSmart” propone un modello innovativo di approccio multifattoriale alla problematica degli stili di vita non corretti che si rivolge simultaneamente e in contesti diversi ma con messaggi univoci, semplici e coinvolgenti alle famiglie delle città selezionate, ai punti vendita, alle scuole, ai medici di medicina generale - individuati per l’importante ruolo rivestito in questo ambito.

Tramite le nuove tecnologie, la piattaforma www.progettovivismart.it e l’hashtag #abcdpervivismart, il progetto, le cui attività nei punti vendita e online sono partite lo scorso 30 settembre, mira ad avviare un percorso di sensibilizzazione dell’intera famiglia sulle sane abitudini della dieta mediterranea, aumentando il grado di consapevolezza in tema di alimentazione equilibrata.

Il Progetto Pilota realizzato su 100 famiglie, da settembre 2017 a maggio 2018, con il coinvolgimento della S.I.M.G. (Società Italiana di Medicina Generale), ha l’obiettivo di sviluppare un pionieristico modello di intervento che, attraverso strumenti mirati e counseling, punta a stimolare e favorire il cambiamento dello stile di vita di un gruppo di famiglie con almeno un bambino di età compresa tra i 6 e i 10 anni e con problemi di sovrappeso in almeno uno dei componenti del nucleo. I progressi saranno monitorati e valutati attraverso parametri predefiniti, da cui deriveranno preziose informazioni scientifiche.

Nel corso della prima fase del progetto “ViviSmart” verranno portate avanti le diverse iniziative di sensibilizzazione sui vari target e i medici avranno un ruolo importante nel rendere maggiormente consapevoli le famiglie delle proprie scelte alimentari. Al termine di questa fase, aBCD condividerà apertamente e trasparentemente i risultati ottenuti e, se soddisfacenti – come ci si attende per l’innovatività della formula e la coerenza dei messaggi sui vari “obiettivi” – si propone di promuovere l’iniziativa a livello nazionale, tramite l’allargamento dell’alleanza ad altri partner e istituzioni, l’apertura e l’adattamento della piattaforma e dei suoi contenuti ad un pubblico più ampio.

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