Un progetto sfidante e soprattutto utile

La salute è per tutti e di tutti. Nasce a Molfetta lo sportello medico popolare

Lo sportello è stato inagurato ieri nella sede in piazza Paradiso. Sarà aperto ogni giovedì dalle 19 alle 20.30, sarà grauito

Attualità
Molfetta venerdì 18 maggio 2018
di La Redazione
L'inaugurazione dello sportello medico popolare
L'inaugurazione dello sportello medico popolare © Sergio De Ceglia

Un’idea nata già da tempo, poi rafforzata del peso della necessità, dalle segnalazioni e soprattutto dalle difficoltà delle persone. Quindi incanalata dalla disponibilità di una serie di medici o comunque esperti del settore sanitario, che hanno messo a disposizione della gente e della città le loro conoscenze e il loro tempo.

È così che nasce un progetto ambizioso e intrigante. Se non rivoluzionario, quanto meno inconsueto, di certo sfidante. Soprattutto utile. Parliamo dello sportello medico popolare, inaugurato ieri sera in piazza Paradiso, a qualche metro da quella che sarà la sua sede. L’idea è degli attivisti di Potere al Popolo, ma a renderla concreta, oltre che gli stessi attivisti, sarà tutta una rete di medici e volontari civili.

Lo sportello sarà aperto ogni giovedì dalle 19 alle 20.30, si occuperà di rispondere alle esigenze delle persone bisognose sia per l’orientamento al servizio sanitario nazionale (per esempio prenotazioni di visite mediche e informazioni per l’esenzione), che per problemi di salute in senso stretto. In questo secondo caso il medico presente farà un consulto e valuterà se continuare a seguire il paziente. Ne conseguirà una visita in un ambulatorio specializzato e il paziente, se ritenuto necessario, potrà accedere alla rete dei medici specialisti fino alla risoluzione del suo problema.

Sono dieci i medici che hanno aderito al progetto, assieme a due farmacisti e un infermiere. “L’obiettivo – raccontano i promotori di Potere al Popolo – è porsi al servizio di chi non può pagare le spese mediche, ma sarà aperto chiaramente a tutti”. In questo senso lo sportello sarà gratuito, sarà richiesto un contributo solo a chi potrà permetterselo e quel contributo servirà unicamente a finanziare lo sportello e le sue attività.

La sensazione è che la rete dei medici e volontari possa solo estendersi. “È una delle pochissime esperienze in Italia – proseguono i promotori – e abbiamo già raccolto la disponibilità di alcuni farmacisti. Oggi ci sono 22 persone dietro questa idea, eppure in tanti ci stanno chiedendo di collaborare da tutta la Puglia”.

Ieri peraltro sono stati anche raccolti dei medicinali. Si tratta di farmaci da banco con involucro intatto. Saranno sommati agli altri forniti da medici e farmacisti e verranno messi a disposizione del medico nella stanza in cui si terranno le visite.

In prospettiva, poi, al di là dell’attività concreta di sostegno, sono previste periodicamente giornate sulla prevenzione e sull’educazione alla salute. È anche così che le idee più impensabili diventano realtà.

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