L'obiettivo è rendere la città più moderna

Più parcheggi e nuovi percorsi per le circolari, così cambia la viabilità

Una nuova area da cinquantasei posti auto nei pressi del Seminario Vescovile, la Stazione sarà lo snodo della viabilità

Attualità
Molfetta martedì 26 giugno 2018
di Adriano Failli
L'area parcheggi che sorgerà nei pressi del Seminario Vescovile
L'area parcheggi che sorgerà nei pressi del Seminario Vescovile © Molfettalive.it

L'obiettivo è quello di portare Molfetta ad una dimensione di modernità, che possa ridurre il gap con le grandi realtà del territorio italiano. Questa è l'idea esposta dal sindaco Tommaso Minervini, l'assessore alle politiche del territorio, Pasquale Mancini e l'amministratore unico della MTM, Giacomo Rossiello, ieri sera in conferenza stampa.

Quello presentato dagli amministratori è un vero e proprio programma volto ad un drastico cambiamento della mobilità e viabilità cittadina: al centro di tutto parcheggi e trasporti, in coerenza col PUMS e con le previsioni legislative nazionali. La pedonalizzazione di Corso Dante, chiuso al traffico nei weekend e nei giorni di festa e ora individuato come "green zone", è solo un primo tassello di una serie di provvedimenti che l'amministrazione sta attuando.

La prima grande novità è inerente all'aumento dei posti auto: il Comune ha ottenuto in concessione dalla Diocesi una vasta area nei pressi del Seminario Vescovile, ex sede di un campo da calcio ed ora concessa per la creazione di un parcheggio. Le previsioni dell'amministrazione prevedono che i 40.000€ annui investiti come canone devoluto alla Diocesi, siano una cifra irrisoria rispetto alle prospettive di guadagno, con ben cinquantasei nuovi posti auto previsti. Chiaramente questo aumento di parcheggi implica il pagamento del grattino, necessario, a detta di Mancini, per contrastare il fenomeno di veri e propri appostamenti giornalieri di alcune autovetture, in modo da permettere un riciclo di queste nella zona.
Le misure sono dunque volte a rendere il centro dinamico, per andare incontro alle esigenze di visitatori ed abitanti e rendere così Molfetta ancora più attrattiva.

Per questo non ci si è tirati indietro dall'idea di proporre un servizio di park&ride attivo nei giorni festivi, un altro incentivo al passeggio nel centro cittadino durante i weekend estivi. Si potrà infatti parcheggiare l'auto in zona Secca dei Pali e giungere a Corso Dante e dintorni con il servizio navette messo a disposizione della MTM. Il tutto a costo zero.

"Il borgo di Molfetta sta finalmente diventando un vero Borgo - afferma Mancini - l'obiettivo è quello di sottrarlo al traffico di automobili, camion e pullman restituendo una nuova veste alla zona". Per quanto concerne gli autobus, anche qui presto ci saranno cambiamenti notevoli. L'idea è quella di evitare fermate nel cuore del passeggio e rendere la stazione lo snodo della viabilità. Così sarà dunque per i pullman della STP, ma anche per le circolari cittadine.

Dalla Stazione partiranno le principali vie di trasporto, coordinando le circolari con gli orari dei treni ed immaginando una velostazione per permettere la ricarica di auto elettriche e incentivare l'uso delle biciclette, soprattutto una volta ultimati i lavori delle piste ciclabili, che permetteranno di giungere comodamente nelle zone della "movida" a bordo dei mezzi a due ruote.

Capitolo a parte meritano le circolari, i cui cambiamenti dei percorsi hanno destato diverse preoccupazioni fra i cittadini. Il nuovo modello di riferimento è quello dei tram delle grandi città. Molfetta è infatti una città in espansione ed è possibile, anzi necessario, oggi immaginare nuovi percorsi dei mezzi pubblici, con soste e cambi di corsa. Un sistema che sicuramente in un primo momento indispettirà molti cittadini abituati a un percorso più snello, ma inevitabile per promuovere l'utilizzo dei mezzi pubblici, con la MTM che rischierebbe seriamente di essere liquidata, in caso di immutabilità dello status attuale.







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I commenti degli utenti
  • Angelo sgherza ha scritto il 28 giugno 2018 alle 19:35 :

    La mtm come altre municipalizzate sono solo dei carrozzoni di spreco di soldi pubblici fanno solo passivi e per la comunita servizi zero. Il comune che fa da ancora il trasporto locale al carrozzone mtm con le nuove novita senza personale il quale verso lutenza I doveri lasciano a desiderare in una citta Come la nostra dove il trasporto non piace si doveva passare ad un altra azienda di eperienza da molti anni Rispondi a Angelo sgherza

  • Angelo sgherza ha scritto il 28 giugno 2018 alle 15:43 :

    Dei parcheggi di anni se ne parlava addiruttura.interrati o un autosilo dove stanno costruendo nei pressi della stazione poi ha bene pensato di fare altro altre ora ci sono due aree abbandonate parlo.di via baccarini dove ce un vuoto adibito a discarica e via giovinazzo dove operava spagnoletti industia del legno per la novita del trasporto.locale purtroppo molfetta non piace lo si vede dai mezzi sempre vuoti la colpa la si deve dare anche per il comportamento degli autisti che usano un mezzo pubblico per la pausa caffe durante la.corsa invitati dai solito passeggero di tutti I.giorni per la condotta dell azienda stessa che non ha mai creduto nelservizio lo fa solo per avere I sovvenzionento dal comune per dare quel minimo di servizio non ha una pianta organica sono solo de.carrozzo Rispondi a Angelo sgherza

  • salvatore Azzollini ha scritto il 26 giugno 2018 alle 09:43 :

    Vuole ridurre il gap con le altre città italiane !!!! Infatti sta facendo la corsa con Roma, per vedere chi ha le strade più "fossate" d" Italia e chi spende più soldi per fare cose inutile, ed eliminare i parcheggi per i cittadini............ Rispondi a salvatore Azzollini