Emergenza meteo

Gelo e neve, agricoltori in ginocchio: "Rischiamo che il raccolto sia tutto da buttare"

La situazione critica delle campagne

Cronaca
Molfetta martedì 10 gennaio 2017
di Angelo Ciocia
Le campagne sotto la neve © Nc

In queste ore qualche fiocco di neve cadrà ancora su Molfetta, probabilmente con minor intensità e, stando ai bollettini meteo, con meno possibilità di accumulo rispetto alla precedente allerta meteo. Intanto si tracciano i primi bilanci.

Se il settore marittimo aveva già lanciato il suo allarme il primo giorno di nevicata abbondante, a calcolare i danni ora sono i contadini molfettesi, che ci narrano la situazione nelle loro campagne.

“Per i danni possiamo solo ipotizzare che per il congelamento sia tutto distrutto. Per quanto riguarda le verdure e i carciofi, non ho ancora verificato, ma penso sia tutto distrutto. Per fortuna i frutteti e le olive vivono il loro periodo di riposo, non vi è ancora il germoglio e quindi non credo ci siano molti danni”, sono le parole di Mauro Mongelli, coltivatore diretto di numerosi pezzi di terreno, che continua: “Prima esistevano aiuti e sovvenzioni regionali per le calamità naturali. Sono anni che questi aiuti non ci sono più. Spero che l’entità di questa bufera di neve faccia riprendere alcuni aiuti da parte delle regione, ma penso che siano parole vane”.

Parole quasi di rassegnazione e di resa. Il mercato delle verdure che, da sempre, ha visto Molfetta e i paesi limitrofi sempre in prima fila, pare essere quasi totalmente distrutto.

“Non riusciamo a camminare in periferia, figuriamoci in campagna”, è il grido di un altro coltivatore, che ha preferito restare anonimo, e continua: “Ci sentiamo soli e abbandonati da tutti. Per quanta riguarda il raccolto, penso che per melanzane, ortaggi e verdure in genere, sia tutto da buttare. Spero di essere smentito quando potrò andare in campagna; la vera e propria conta dei danni è da fare quando tutta la neve si sarà sciolta”.

Tanti ettari di verdure pronte per le ultime fasi prima della raccolta sono state letteralmente bruciate dal gelo, serre distrutte sotto il peso della neve, ortaggi prossimi alla raccolta demoliti dalla neve. E non è finita. In primavera ci sarà da fare la conta delle gemme che non fioriranno a causa di questa gelata. Il ministro delle politiche agricole Maurizio Martina si è detto pronto a dichiarare lo stato di calamità e ha mostrato vicinanza al mondo agricolo del Sud Italia. Basterà? Resteranno solo parole?

Intanto la situazione delle campagne e del mondo agricolo molfettese è agghiacciante.

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I commenti degli utenti
  • Az.Agr.Azzollini Giuseppe ha scritto il 10 gennaio 2017 alle 10:50 :

    Anche la nostra azienda ha subito purtroppo danni causati dalla neve.Oltre alle colture in pieno campo anche le serre sono andate in piccola parte giu. Rispondi a Az.Agr.Azzollini Giuseppe