Intervento delle forze dell'ordine all'alba

Blitz dei carabinieri: sventata rapina a tir, salvo l’autotrasportatore sequestrato. Il video

L'operazione dei carabinieri di Molfetta all'altezza di un noto distributore di carburante di Giovinazzo. In manette due cerignolani e due baresi

Cronaca
Molfetta giovedì 16 febbraio 2017
di La Redazione
Il blitz dei carabinieri
Il blitz dei carabinieri © Comando Provinciale Carabinieri

Scene da film all’alba di oggi all’altezza di un noto distributore di carburante di Giovinazzo, sulla SS 16. Una ventina di carabinieri e persino un elicottero sono piombati su una banda di rapinatori senza scrupoli di tir che stavano svuotando un autoarticolato pieno di derrate alimentari appena rapinato, tenendo sotto tiro, dentro un auto, il povero autotrasportatore terrorizzato. L’uomo è rimasto illeso e tutti sono stati ammanettati, a eccezione di due che hanno le ore contate.

È stato così smantellato alle prime luci dell’alba, dai carabinieri della compagnia di Molfetta, un gruppo dedito alle rapine in danno di autotrasportatori.  Gli investigatori hanno, infatti,  forti sospetti che i quattro soggetti fermati dopo aver compiuto una rapina a mano armata, lungo la strada statale 16, all’altezza di Giovinazzo, si siano già resi responsabili di fatti analoghi, accaduti nelle ultime settimane.

I fatti di stanotte. Alle 5.30 un’auto civetta e una gazzella del Pronto Intervento intercettano lungo la SS 16, nei pressi del distributore Agip di Giovinazzo, due autovetture, una Ford Focus ed una Fiat Panda, con a bordo alcuni individui, a volto coperto da passamontagna.

A poca distanza un camion frigo, di grosse dimensioni,  che si allontanava velocemente. Intuito cosa potesse essere accaduto,  i militari fermano il mezzo pesante, carico di derrate alimentari per un valore di circa 70 mila euro, mentre le auto dei malfattori cercano di far perdere le loro tracce. 

All’interno della cabina del tir due individui che tentano la rocambolesca fuga, attraversando l’area di servizio ma vengono immediatamente bloccati, mentre l’autoradio del 112 ingaggia un rocambolesco inseguimento con i fuggitivi, richiedendo persino l’ausilio di un elicottero, che prontamente si alza in volo.

Dopo una inversione di marcia, la Fiat Panda, risultata poi rubata in località Santo Spirito di Bari qualche giorno addietro, rallenta, abbandonando sul ciglio della strada, il malcapitato autista del tir che, dopo essere stato minacciato con una pistola, era stato fatto salire a bordo dell’auto.

Dura ancora qualche minuto l’inseguimento sino a quando, anche grazie all’aiuto di una pattuglia del radiomobile di Molfetta, l’auto viene definitivamente bloccata e i due occupanti vengono ammanettati. 

A bordo viene rinvenuta una pistola giocattolo, priva del tappo rosso, una pistola giocattolo modificata a tamburo, quindi pronta a fare fuoco, piena di cartucce, nonché quattro passamontagna, diverse paia di guanti e un inibitore di frequenze, definito “jammer”, con 14 antenne.

Dei quattro rapinatori, due sono cerignolani, 55enni e con specifici precedenti penali, uno dei due è sorvegliato speciale con obbligo di dimora nel comune foggiano, mentre dei due baresi, rispettivamente di 33 e 40 anni, il primo è gravato da precedenti mentre il secondo è incensurato.

I quattro arrestati sono stati arrestati e sono a disposizione della magistratura barese, accusati di rapina aggravata dall’uso delle armi, sequestro di persona, ricettazione dell’auto rubata e utilizzo di sistemi illeciti di interferenza delle telecomunicazioni.

Tutta la merce e il tir sono stati restituiti al legittimo proprietario.

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