La vicena

Truffa dei campetti di viale Gramsci, due condanne in primo grado

Pene di un anno e mezzo (sospese) per Paolo Minuto e Mauro Angione

Cronaca
Molfetta lunedì 02 luglio 2018
di La Redazione
Tribunale di Trani
Tribunale di Trani © n.c.

Si è chiusa con le condanne dei due gestori di fatto la vicenda dei campetti di viale Gramsci a Molfetta, affidati in gestione dal Comune a un’associazione sportiva che non avrebbe corrisposto i canoni di affitto dovuti. Il giudice monocratico del Tribunale di Trani, Andrea D’Angeli, ha condannato a un anno e sei mesi (pena sospesa) per truffa aggravata per Paolo Minuto (53 anni) e Mauro Angione (52), assolti però dall’accusa inadempimento di pubbliche forniture; e ha assolto (per non aver commesso il fatto) il 50enne Pasquale Minuto. I fatti sono andati avanti fino al marzo 2012.

La presunta truffa - secondo quanto ricostruito dalle indagini della guardia di finanza - si sarebbe svolta utilizzando due persone in qualità di legali rappresentanti dell’associazione sportiva “Life Power” assegnataria della gestione, ma che in realtà erano ‘teste di legno’. Per vincere questa gara, i gestori di fatto “proponevano – si legge nelle contestazioni della Procura – un canone annuo quale offerta elevata di partecipazione pari a euro 50mila, alla quale poi non adempivano successivamente all’aggiudicazione”. Per non pagare i gestori di fatto sarebbero ricorsi a un escamotage contrattuale: far risultare l'occupazione da parte di una famiglia dell'immobile situato all'interno dell'impianto sportivo, che in realtà era stato rilasciato dal custode andato in pensione prima dell’aggiudicazione. Il capitolato d'appalto del 2002 prevedeva, infatti, che il Comune mettesse a disposizione l'immobile “libero da terzi”. Nella sentenza di primo grado il giudice ha stabilito anche il risarcimento del danno nei confronti del Comune, da liquidarsi in separata sede, oltre alla somma di 25mila a titolo di provvisionale e spese legali.

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