L'iniziativa

Legge di bilancio, focus di Forza Italia

Ieri sera la conferenza

Politica
Molfetta sabato 13 gennaio 2018
di Angelo Ciocia
L'intervento del senatore Antonio Azzollini nel corso della conferenza stampa di Forza Italia
L'intervento del senatore Antonio Azzollini nel corso della conferenza stampa di Forza Italia © Molfettalive.it

Parlare di legge di bilancio, dati reali. Questo l’ obiettivo della conferenza stampa voluta fortemente da Forza Italia Giovani, supportata dalla segreteria di Forza Italia, con Doriana Carabellese che porge il suo saluto alla gente, accorsa numerosa, in sala Finocchiario.

“Con questo incontro più che campagna elettorale, iniziamo la scalata verso l’Everest. Siamo convinti che la legge di bilancio è il polmone della nostra società”, sono le parole di Mauro Binetti, coordinatore di Forza Italia Giovani.

A chiarire dubbi e a rispondere alle domande sulla legge di bilancio quattro personaggi di spicco del panorama locale di Forza Italia: Francesco Paolo Sisto, onorevole; Luigi Vitali, coordinatore regionale di Forza Italia; Domenico Damascelli , consigliere di opposizione nel governo regionale di Emiliano; il senatore Antonio Azzollini, espertissimo in tema di bilancio.

Il primo tema discusso è stato la lungimiranza o meno della manovra di bilancio approvata qualche giorno fa. “Questo governo non ha programmato nulla, al massimo ha creato una composizione di interessi per qualcuno. Mi riferisco al ritorno in magistratura senza un anno di purgatorio. Questa cosa è sfuggita a tutti, così come nella legge di bilancio è sfuggita la parola Sud. Noi di Forza Italia abbiamo l’obbligo di parlare di Sud e di Mezzogiorno – sono le parole dell’onorevole Francesco Paolo Sisto, che conclude – Quello che ha fatto il PD dimostra che dare il voto a loro è inutile, esprime un voto di ingovernabilità. Noi proponiamo una politica coerente, siamo un partito valoriale, difendiamo la famiglia e i veri valori.

Dati alla mano, abbiamo la più alta percentuale di disoccupazione europea e una legge di bilancio fatta così, come quella appena approvata, è solo frutto di mercantilismo”.

Si passa poi a temi più vicini ai presenti in aula. Tanti giovani in sala, così come tanti operatori di piccole e medie imprese. Da un lato si parla di Jobs Act, dall’altro lato della possibilità di sgravi fiscali per tre anni per chi assume giovani. Infine il grande tema di attualità, l’immigrazione.

“Io credo che anziché creare incentivi, si deve intervenire riducendo le tasse. Il vero problema è far ripartire i consumi, in modo da iniziare a produrre. Lo sgravio fiscale è inutile perché comunque le aziende non vendono, hanno i magazzini pieni di roba – il commento del coordinatore regionale di Forza Italia Luigi Vitali, che prosegue nel suo intervento – Abbiamo undici milioni vicini alla soglia di povertà e cinque milioni di poveri. Questa norma dello sgravio fiscale è una norma spot per ingannare in campagna elettorale. Credo che questo governo sia servito a favorire l’immigrazione clandestina che ci costa 5 miliardi di euro ogni anno. Noi abbiamo inventato il bonus bebè, loro ce lo hanno scopiazzato. Il 4 marzo vi invito a scegliere bene: tra la copia e l’originale, scegliere l’originale”.

Ospedale e mondo dell’agro, questo è quello per cui si batte Domenico Damascelli, consigliere regionale di Forza Italia.

“In una legge di stabilità si decidono i destini dei cittadini. In Puglia non tiene conto di nessuna vocazione del nostro territorio. Non si parla di sviluppo economico, di politiche industriali. Siamo la regione più agricola di Italia, ma ciò che è stato creato da loro ha creato disagi nel mondo agricolo. Noi abbiamo chiesto una programmazione seria e con date certe.

Peraltro ci sono fondi europei nel cassetto della regione Puglia e se non siamo bravi a coglierli, finiscono nei cassetti dell’Unione Europea – questo l’esordio di Domenico Damascelli, che poi tocca il tasto sanità, ferità aperta in città e nei paesi limitrofi – La sanità è un grande cruccio della legge di stabilità. Ci sono falle, chiusure di reparti, di interi presidi ospedalieri, ma il caso strano è che poi la spesa sanitaria regionale aumenta. Ci hanno fatto per anni false promesse. Noi siamo per fare proposte concrete, non demagogie e non abbiamo una visione arrogante della politica”

Chiude l’incontro il pensiero di Antonio Azzollini. “Questa legge di bilancio ci da gli spunti per fare una grande campagna elettorale”, le prime parole del senatore.

“Sono bravi a nascondere la parola debiti nei talk show. Parlano di flessibilità, tutti termini che significano debiti. Oggi, grazie a loro, un giovane che vuole fare un concorso non ha spazio perché loro hanno usato la parola magica stabilizzazione, che di fatto ha tolto il merito – le prime parole dell’ex primo cittadino molfettese, che poi scende nel dettaglio economico – La quantità di moneta viene stabilita dal PIL. Noi apparteniamo alla moneta europea e l’Europa non deve essere una porta girevole: oggi voglio starci dentro, domani no. Il presidente Berlusconi può capire cosa è la moneta, da grande imprenditore quale egli è”.

Poi alcuni impegni e praticamente il senatore Antonio Azzollini lancia lo start per la campagna elettorale verso il 4 marzo. Sanità, cassa integrazione ai marittimi, giovani e grandi opere come l’acquedotto sono i punti su cui si vuole soffermare Azzollini.

“Qualcuno dica ad Emiliano che l’articolo 20 del 1988 dice che le cifre in più per gli ospedali non fanno parte del deficit; noi dobbiamo impegnarci a fare una ricognizione delle strutture ospedaliere. In più la sinistra ha fatto una porcheria rifinanziando i medici e lasciando così gli infermieri.

Noi siamo per l’equa dignità del lavoro. Vi ricordo che la sinistra ha tolto la cassa integrazione ai marittimi, ma grazie ad un emendamento voluto da me è stata reinserita. Ora noi dobbiamo impegnarci con questa gente che vive una vita in mare. Chiudo dicendo che nessuna legge crea posto di lavoro per i giovani e se vi dicono così è solo per raccogliere consensi. I posti di lavoro li creano le imprese, l’ingegno di alcuni giovani. Credo che dobbiamo rivedere l’acquedotto pugliese, una grande opera; questo perché ci farebbe risparmiare qualche soldo e permetterebbe lavoro per tutta la filiera dal capo ingegnere in giù. Questi siamo noi, da sempre”, gli impegni del senatore Antonio Azzollini e i punti su cui vuole fissare la campagna elettorale.

In attesa di scoprire i prossimi temi sugli incontri che vorrà proporre la segreteria di Forza Italia, il partito, a livello locale e non, scalda i motori in vista del 4 marzo.

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