L'evento rientra nella rassegna "Molfetta in jazz"

Gegè Telesforo pronto a incantare Molfetta

Venerdì alla Fabbrica di San Domenico i grandi virtuosismi dell'artista famoso per la tecnica dello "scat". Ingresso libero a partire dalle 21

Spettacolo
Molfetta mercoledì 08 agosto 2018
di La Redazione
Gegè telesfoto nel festival Castel dei Mondi
Gegè telesfoto nel festival Castel dei Mondi © Vincenzo Fasanella

Tutto pronto per il secondo appuntamento della rassegna “Molfetta in jazz”, organizzata dalla Music Art Management con direttore artistico Carlo Gallo, in collaborazione con l’assessorato a Cultura e Turismo di Molfetta.

Venerdì 10 agosto toccherà a Gegè Telesforo allietare la serata dei molfettesi con le sue brillanti e incredibili performance. L’evento sarà gratuito e si terrà alle ore 21 nella Fabbrica di San Domenico.

Cantante, percussionista, polistrumentista, Producer e A&R dell’etichetta Groove Master Edition, ma anche giornalista, entertainer, autore e conduttore radiotelevisivo, GeGè Telesforo, nato a Foggia nel 1961, rappresenta una figura professionale dai mille contorni, e dalle altrettante sfumature. Ma il minimo comune denominatore delle sue molteplici attività è la musica, anzi, la buona musica, cui il nostro dedica, da 30 anni, ogni sforzo.

Nato artisticamente con Renzo Arbore, che ne ha scoperto le incredibili doti vocali, Telesforo ha saputo, nel corso degli anni, individuare un proprio progetto di ricerca, che ha il suo nodo centrale nello scat, ovvero I'improvvisazione vocale. Rispolverando un'arte quasi dimenticata all'estero, e da noi mai esistita, il vocalist foggiano ha saputo, dapprima, raccogliere attorno a sè il meglio della scena jazz-fusion romana: indimenticabili i suoi concerti, a metà degli anni Ottanta, in cui si divertiva a rinnovare vecchi standard del jazz, in virtù di arrangiamenti mozzafiato e trovate armoniche spiazzanti. Nelle sue band (GeGè Telesforo & Co.; D.O.C. Quartet; Pure Funk Live; Groovinators;…) hanno militato alcuni fra i più quotati musicisti italiani: Roberto Gatto, Danilo Rea, Antonio Faraò, Marco Rinalduzzi, Enzo Pietropaoli, Rita Marcotulli, Marco Tamburini, i Deidda Brothers, Rossana Casale, Agostino Marangolo, Fabio Zeppetella, Max Bottini…, e debuttato giovani talenti come Giorgia, Stefano Di Battista.

Nei primi anni ‘90, grazie al sodalizio con Ben Sidran -pianista, cantante e raffinatissimo critico musicale -Telesforo trova negli Stati Uniti una seconda patria, collaborando con i musicisti più in vista, incidendo i suoi dischi per l’etichetta americana Go Jazz e lavorando in studi di registrazione prestigiosi come il Paisley Park di Prince, Sterling Sound e lo Skyline di New York. Come Lead Vocalist della Go Jazz All Stars di Sidran, Telesforo partecipa ad un lungo tour internazionale che lo vede protagonista con musicisti del calibro di Phil Woods, Bob Malach, Georgie Fame, Clyde Stubblefield, Mike Mainieri, Bob Rockwell, Richard Davis, Phil Upchurch, Ricky Peterson, trovando così il modo per esportare il suo indiscutibile talento vocale all’estero, collezionando una serie impressionante di "sold out" e piazzando i suoi album fra i primi posti delle jazz- charts giapponesi. Memorabili i duetti vocali e le collaborazioni discografiche con Dizzy Gillespie e Tony Scott, Bob Berg, Jon Hendricks e Clark Terry, DeeDee Bridgewater.

Dalla seconda metà degli anni ‘90, dopo il periodo di lavoro svolto in studio a Minneapolis con i musicisti della New Power Generation di Prince, la sua ricerca musicale si è indirizzata sul versante di un funk aggressivo e purissimo, in cui gli elementi jazzistici e improvvisativi si saldano a una rigorosa ed infallibile concezione ritmica dominata dal "groove". Dal ’97 è special guest dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore.

Il prossimo appuntamento della rassegna “Molfetta in Jazz” è venerdì 24 agosto con i Dirotta Su Cuba & Fabrizio Bosso presso l’Anfiteatro di Ponente.

Una rassegna musicale di gran classe, con ricercate proposte internazionali e occasioni d’ascolto “uniche”, un programma ricco e variegato, dedicato ad un genere in cui la musica jazz incontra le melodie più “sofisticate” della musica italiana e non solo.

Lascia il tuo commento
commenti