Parola magica: Henné

Applicarlo sui capelli consente di avere una colorazione naturale, facile ed economica

Antonella Lioce, Segreti di Bellezza Bellezza e benessere al naturale
Molfetta - mercoledì 16 dicembre 2015
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Colorare i capelli in modo naturale è possibile grazie all’utilizzo dell’henné. Questo è formato da una polvere finissima creata dalle foglie essiccate e macinate della Lawsonia inernis o dell’Indigofera tinctoria o della Cassia italica oppure una miscela di alcuni di questi arbusti, che venivano usati in passato anche per colorare (tranne la Cassia italica chiamata anche henné naturale neutro) i tessuti, la pelle (tatuaggi temporanei) e le unghie.

La conoscenza delle loro proprietà coloranti e antisettiche risale a tempi antichissimi, se ne trovano tracce sulle mummie egiziane. In Africa e in India l’henné veniva e viene tutt’ora usato per tatuaggi temporanei (chiamati in india Mehndi)  su mani e piedi delle donne soprattutto durante il matrimonio in segno di buon auspicio e prosperità.

Applicare l’henné sui capelli consente di avere una colorazione naturale, facile ed economica. Inoltre nutre il capello, rendendolo forte e sano, corposo e lucido, contrastando le doppie punte, riuscendo a combattere anche la forfora grazie alle sue proprietà astringenti e dermopurificanti.

Il colore finale è completamente influenzato dal colore base dei capelli sul quale viene applicato e dal tempo di posa. Le donne orientali lo tengono in  posa per tutta la notte, è sufficiente da un’ora a tre ore. Se i capelli sono castani e si utilizza un preparato di henné biondo i capelli non diventeranno mai biondi, ma avranno dei riflessi più chiari, dorati, dovuti alla presenza nella miscela della camomilla. L’henné rosso rame (Lawsonia inermis) copre i capelli bianchi, a differenza di quello nero (Indigofera tinctoria) che necessita un primo impacco di henné rosso e dopo si può procedere con una o più applicazioni dell’henné nero.

È sconsigliata l’applicazione dell’henné sui capelli trattati chimicamente (tinta, stiraggio, permanente), è necessario aspettare almeno due mesi dal trattamento per evitare i capelli verdi.

La preparazione è semplice: bisogna mescolare in un contenitore, preferibilmente in terracotta o ceramica evitando il contatto con alcun metallo, la polvere del colore scelto con acqua precedentemente bollita. Per mescolare henné e acqua calda è consigliabile l’uso di un cucchiaio in legno, ricordando di indossare dei guanti e degli indumenti che possiamo buttare nel caso essi si sporchino. È possibile usare il tè o la camomilla per ottenere dei riflessi più scuri o più chiari. Per idratare e per evitare l’effetto crespo si può aggiungere dello yogurt o del miele o l’olio di mandorle dolci. Per capelli grassi si può aggiungere il succo di mezzo limone o un cucchiaino di aceto. Prima di applicare la pasta densa creata, è necessario stendere una crema idratante sulla pelle vicina all’attaccatura dei capelli per evitare di tingerla. Stendete l’impasto partendo dall’alto in modo omogeneo. Per evitare che coli e per evitare di sentire freddo si può avvolgere la testa con la pellicola trasparente e poi coprire tutto da un turbante fatto con un asciugamano.
Quando il tempo di posa è terminato, è sufficiente sciacquare i capelli sotto un getto di acqua calda, avendo cura e meticolosità nel togliere tutto l’impasto che nel frattempo si è asciugato. Il risultato è ottimo: oltre a coprire i capelli bianchi, i vostri capelli saranno visibilmente più nutriti, lucenti e morbidi. Provare per credere!

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