La videosorveglianza 2.0

Negli ultimi anni il crescente utilizzo di videocamere di rete con risoluzione megapixel ha consenti todi coprire in modo più efficiente le aree da monitorare

Gianni Cuocci e Giancarlo Lacedonia, Sistec Innovazione Tecnologica...presente e/o futuro
Molfetta - mercoledì 16 dicembre 2015
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Nell’ambito della sicurezza la videosorveglianza è oggi il settore in più rapida evoluzione, in grado di offrire soluzioni sempre più performanti. Negli ultimi anni il crescente utilizzo di videocamere di rete con risoluzione megapixel ha notevolmente migliorato le prestazioni delle stesse, consentendo di coprire in modo più efficiente le aree da monitorare. 

Una buona risoluzione, lenti potenti e nuove tecnologie fanno sì che oggi la copertura degli spazi aperti sia garantita con un minor numero di dispositivi e, grazie all’analisi video integrata, vengono utilizzate attivamente per la lotta al sabotaggio, all'antiterrorismo, monitoraggio traffico, monitoraggio incendi, riconoscimento facciale e di oggetti, a testimonianza di quanto sia diventata utile e al contempo affidabile l'adozione di questi sistemi di protezione e deterrenza.

L'utilizzo delle Telecamere IP con risoluzione MegaPixel, i database relazionali per l’agevole e comoda catalogazione e ricerca dei filmati, la videoanalisi intelligente per evitare perdite di tempo e per rilevare ciò che è necessario in maniera tempestiva e i supporti di storage ad alta velocità e capacità sono solo alcune delle peculiarità di questi impianti.

Inutile qualsiasi forma di paragone con i canonici impianti, sia per limite di connessioni e distanze possibili, sia per qualità e gestione del live e dei filmati acquisiti. Infatti le videocamere di ultima generazione si comportano meglio in condizioni di controluce e semi-oscurità ed offrono una visuale panoramica di 180° o anche 360° oltre ad essere in grado di sorvegliare una zona molto più ampia rispetto alle videocamere VGA standard. Infiniti i criteri applicativi (registrazione continua e/o rilevazione di movimento) mettendo in azione una serie di reazioni consecutive causate dal rilevamento effettuato quali invio e-mail, registrazione in locale di un flusso video, sirena allarme, analisi video intelligente.

La videosorveglianza non riguarda solo il miglioramento della protezione contro furti, ma consente anche di creare un ambiente protetto per il personale e per i clienti, dall’area di parcheggio alle camere blindate.

Oggi è possibile creare un sistema di sorveglianza flessibile, espandibile e conveniente, controllare più filiali da un’unica postazione centralizzata o mobile, eseguire rapide verifiche e rispondere agli allarmi.

L’evoluzione dei sistemi di videosorveglianza, quindi, ad oggi ci permette di visualizzare in tempo reale e da ovunque ci si trovi, le immagini della propria abitazione. Basti pensare anche all' evoluzione dei sistemi antintrusione i quali permettono di avvisare di un’intrusione indesiderata nella propria abitazione, in maniera totalmente automatica e con la massima affidabilità. Si pensi a una programmazione oraria per inserimenti e disinserimenti di utenti oltre alla possibilità di ricevere sul proprio smartphone un pop up video quando c’è un allarme oppure, tramite la stessa, aprire a distanza il cancello della nostra abitazione.

Da tale concetto scaturisce quello di domotica, automazione domestica che con l’evoluzione moderna si intreccia con quello della fruizione di contenuti multimediali all’interno delle abitazioni su una molteplicità di dispositivi: televisori, tablet PC, smartphone.  Con l’automazione domestica si può risparmiare sulle bollette energetiche potendo controllare la gestione luce, carichi e consumi remotamente dal proprio smartphone (impostazione di timer personalizzati per ambienti, visualizzazione immediata luci accese e possibilità di comandarle, lettura ed impostazione temperatura ambientale e schedulazione della stessa, gestione irrigazione indipendente).

Il tutto a conclusione della nostra sempre maggiore “dipendenza” nonché necessità di garanzia di sicurezza da tali sistemi, ricordando sempre che si tratta di “automi”!

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