Lo sport, autentica medicina

Dream World Cup, Sergio Amato campione del mondo

La nazionale calcio a 5 per pazienti psichiatrici travolge 17-4 il Cile e si laurea campione del mondo. "La passione, il calcio e lo sport in generale aiutano sempre a guarire", le parole di Tardelli, commentatore della finale

Calcio
Molfetta giovedì 17 maggio 2018
di Angelo Ciocia
Sergio Amato
Sergio Amato © n.c.

L'Italia vince la Dream World Cup. L'Italia è su tetto del mondo. Battuto il Cile 17-4.

Il bello è che i Mondiali, per eccellenza, quelli di calcio l'Italia non li disputerà. Ma è sul tetto d'Italia grazie alla nazionale di calcio a 5 per pazienti psichiatrici.

Tra i campioni del mondo, maglia numero 7 sulle spalle, un molfettese, Sergio Amato, uno che ha militato tra Serie D ed Eccellenza in giovane età. "Mi sono divertito molto, il calcio ti fa stare bene mentalmente e fisicamente", ha dichiarato il molfettese subito dopo il trionfo sul Cile.

Un trionfo commentato da Sinisa Mihajlovic e Marco Tardelli. "La passione, il calcio e lo sport in generale aiutano sempre a guarire perché non è importante il fisico ma la testa. Con la testa si fa tutto" sono state le parole pronunciate, su più canali di informazione, da Marco Tardelli.

Lo sport come una medicina, uno strumento di aggregazione, una fonte di felicità. Tutto questo è possibile.

Sergio Amato, molfettese doc, sul tetto del mondo con la Nazionale. Talento cristallino per portare in alto la Nazionale italiana.

Una vittoria per tutto il Centro di salute mentale Area 1 (Molfetta-Giovinazzo-Ruvo-Corato), che da tempo sta fecondamente seguendo la strada del calcio, come volano di autentica inclusione sociale e socio-riabilitativa.

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