Duomo San Corrado

Chiese, strade e piazze storiche, monumenti, palazzi ed edifici storici, insediamenti rupestri.

a cura di Mariella Nanna
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Il Duomo “San Corrado”, in origine dedicato a Maria SS. Assunta in Cielo, è situato ai margini dell'antico borgo di Molfetta, di fronte al porto. Costruito fra il 1150 e la fine del 1200, costituisce un singolare esempio di architettura romanico-pugliese con copertura a cupola.

Il tempio, a pianta basilicale asimmetrica, è diviso in tre navate da pilastri cruciformi con colonne addossate e presenta una copertura a tre cupole , di altezza disuguale, allineate sulla navata centrale. Le cupole, rivestite all'esterno da tamburi poligonali, hanno una copertura a piramide fatta con lamelle di pietra locale dette “chiancarelle”. Quella di levante, romanica, fu costruita prima; è emisferica e più bassa delle altre due. Quella centrale, alta 24 m, è elissoidale ed ha caratteristiche bizantine, come pure quella di ponente che però è emisferica.

La facciata principale, rivolta a occidente, è nuda, mentre quella di mezzogiorno, che si trova nel cortile dell'antico episcopio, presenta tre finestre tardo rinascimentali, stemmi di alti prelati, l'immagine di papa Innocenzo VIII e le statue di San Corrado e San Nicola. La zona absidale, racchiusa tra due torri campanarie, è ornata da un motivo di archi ciechi legati a due da archetti sulla parte cuspidale e presenta tre porte murate poste a livello del piano stradale: quella centrale, sormontata da un archetto gemino e abbellita a destra da un mascherone, è collocata sotto una grande finestra fiancheggiata da leoni stilofori. Le torri (quella di mezzogiorno è detta campanaria, l'altra vedetta) sono gemelle, di base quadrata, a tre ripiani, alte 39 m, aperte da finestre bifore e monofore.

Nell'interno il corredo artistico è essenziale: un Fonte Battesimale del 1518, un prezioso paliotto con bassorilievo del XIV sec., un pluteo in pietra del XII sec. che rappresenta una cerimonia pontificale e il Redentore del XIII sec. Caratteristica è poi l'acquasantiera raffigurante un uomo, probabilmente saraceno, che regge un bacile in cui nuota un pesce.

In origine il Duomo fu dedicato a Maria SS. Assunta e fu l'unica parrocchia esistente a Molfetta fino al 1671. Nel 1785 la sede della Cattedrale fu trasferita all'attuale Cattedrale Maria SS. Assunta in Cielo (via Dante) e da allora il Duomo Vecchio prese il nome del patrono San Corrado.

 

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