Dall'Archivio Album di famiglia, Fondo Cappabianca - Moderno Desiderio, 2021

Moderno Desiderio, la mostra al Teatro Margherita

Bari
dal 4 settembre 2021 al 19 settembre 2021 alle ore 10:00

La mostra è allestita dalla fotografa tranese Michela Frontino con Luca Molinari e Maria Antonietta Santangelo, nell'ambito degli eventi del Bari international archifestival

Indirizzo Teatro Margherita

Moderno Desiderio, la mostra al Teatro Margherita
Carlo Garzia © Carlo Garzia

Architetture cittadine che disegnano e riorganizzano gli spazi strutturali e quelli delle relazioni che diventano tradizione, riti, cultura, epoca. "La mostra raccoglie i lavori fotografici di almeno tre generazioni che hanno documentato e raccontato la città di Bari e del suo territorio attraverso le profonde trasformazioni del dopoguerra". Moderno Desiderio è la mostra che Michela Frontino, autrice e fotografa tranese, ha curato a Bari negli spazi del Teatro Margherita. Fotografie d'autore e materiali privati, collezioni di famiglia, documentari, "Non si tratta di una semplice narrazione di un fenomeno locale, ma della metafora del Sud Italia e di come il nostro territorio nazionale sia cambiato sotto la spinta di un desiderio sociale inarrestabile".

Il racconto che ripercorre la costruzione delle città che abitiamo oggi attraverso le "forme di desiderio" che si sono incastrate tra le generazioni e la Storia, si snoda su quattro piani narrativi e visivi: Bari e il suo territorio nel secondo dopo-guerra. La fotografia antropologica e di denuncia nei lavori di Domenico Notarangelo e di Cecilia Mangini. Il boom economico e la febbre di modernità nell’immaginario collettivo: album di famiglia, documentari. Viaggio in Italia: la fotografia di Carlo Garzia. Il risveglio della post-modernità: lavori fotografici di Francesco Colella, Ilaria Ferrara, Teresa Giannico e Piero Percoco.

"La sezione Viaggio in Italia è interamente dedicata alla città di Trani. Come scrive l'autore stesso è "un atto d'amore per la città." Sono opere preziose", commenta la curatrice Michela Frontino, "alcune stampe vintage di grande valore artistico e storico che ritraggono la nostra città come uno spazio metafisico, con arredi e scorci di un patrimonio andato perduto. Garzia propone immagini che non vogliono né possono avere nessuna valenza documentaria, sono segni, metafore, visioni, alcune erano presenti nella grande mostra «Viaggio in Italia» che Luigi Ghirri organizzò nel 1984 e che segnò una tappa fondamentale per il rinnovamento della fotografia di paesaggio in Italia".

Garzie scrive delle sue fotografie: "Devo infine ammettere che per me sono anche un atto d’amore nei confronti di Trani e un invito a non farla diventare un paesaggio di cartone, seguendo quella deriva turistico-disneyana che altri luoghi della nostra regione hanno ormai scelto". Tra le opere cronologicamente a noi più vicine ci sono quelle di Francesco Saverio Colella, Ilaria Ferrara, Teresa Giannico e Piero Percoco noto ai più su Instagram come @therainbow_is_underestimated. In Villa Eden di Piero Percoco una coppia, unita da un senso di curiosità sfrenata, si è auto-prescritta una vita di viaggio alla ricerca dell'eterna giovinezza. Lei, ex modella, ha costruito una casa attorno a due pilastri, una passerella, e lo sfarzo delle sue origini. Maria e Lorenzo sono due fari nel buio, in una Puglia che vive di un senso di stagnazione culturale, con il progresso sociale nell'agenda di Dio.

La mostra è promossa e organizzata da BiArch, Bari International Archifestival e dal Comune di Bari. Sarà visitabile a partire da sabato 4 settembre alle ore 17.30.

Date: da sabato 4 settembre a domenica 19 settembre ore 10.00-13.30, 16.30-20.00