Parola alla "stecca d'oro" Luigi Lezoche

Intervista al al capocannoniere del campionato di serie A/2 di hockey su pista

Altri Sport
Molfetta domenica 23 aprile 2006
di Salvatore Altomare
Il capocannoniere Luigi Lezoche
Il capocannoniere Luigi Lezoche © MolfettaLive.it

Assoluto protagonista dell’Hockey Club Molfetta e del campionato di serie A/2 di hockey su pista, stagione 2005/2006, è senza ombra di dubbio Luigi Lezoche, l’attaccante molfettese che, grazie alle sue 48 reti, ha ottenuto l’importante riconoscimento della “stecca d’oro”.

Il premio, conseguito insieme al raggiungimento del tanto atteso traguardo della promozione in serie A/1, viene conferito annualmente dalla federazione nazionale (FIHP) al capocannoniere della competizione.

Quali ritieni siano le ragioni del successo dell’Hockey Club Molfetta?
Come in tutti gli sport di squadra, alla base di un successo così importante, vi sono inevitabilmente l'unità e la compattezza dello spogliatoio, ma anche una preparazione fisica e mentale adeguata. Importante è poi anche il forte attaccamento ai colori della maglia.

Quale partita o quale episodio di questa stagione ricordi con maggiore gioia?
Sicuramente l'incontro con la Fiorentina, durante il quale fui vittima di una steccata alla nuca. Accompagnato immediatamente in ospedale per suturare la ferita, sono voluto tornare a tutti i costi nel palasport. A due minuti dalla fine, forse con un po' di incoscienza, sono rientrato in campo e sul risultato di parità, ironia della sorte, ho messo a segno la rete della vittoria. Vi lascio immaginare la mia gioia.

Quali ritieni siano i motivi dell’interesse così limitato verso questo sport, soprattutto a livello locale, sia in termini di sponsor che di pubblico?
Il pubblico, anche se non da stadio di calcio, è stato comunque presente e vicinissimo alla squadra ed il raggiungimento di questo importante traguardo è anche frutto del costante incoraggiamento dei tifosi.

Riguardo agli sponsor, ritengo sia una faccenda prettamente dirigenziale, della quale non mi sono mai interessato, ma se dovessi dire la mia, individuerei il solito problema legato ai cosiddetti sport minori, ossia il limitato interesse mediatico.

Quali sono le tue aspettative per la prossima stagione? Quali ritieni siano le squadre con cui si dovrà competere per garantirsi la salvezza?
Mi auguro di raggiungere una salvezza tranquilla, quindi con qualche giornata d'anticipo. Naturalmente non sarà facile, perché il tasso tecnico della serie A/1 è decisamente più alto. Individuare le avversarie dirette, in questo momento, non sarebbe proprio possibile, visto che molte squadre cercheranno di rinforzarsi in prospettiva della prossima stagione.

A chi dedichi questo doppio riconoscimento?
Sicuramente ai nostri ultras, che hanno seguito anche lontano da casa la squadra, in ambienti talvolta molto ostili, ai miei compagni di squadra, che mi hanno dato un apporto determinante, alla società e al nostro tifoso più convinto, il presidente.

Alla "stecca d'oro" e all'H.C.Molfetta, l'augurio di essere ancora protagonista del panorama hockeistico nazionale.

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