Presentato "Scoobiblu". Aspira le feci e (forse) le critiche

Inaugurato in via Maranta, il nuovo scooter dell'Asm raccoglie le deiezioni canine e disinfetta l'ambiente. Critiche da alcuni passanti e dal Liberatorio Politico

Attualità
Molfetta giovedì 06 gennaio 2011
di Vincenzo Drago
© MolfettaLive.it

Ha debuttato ieri mattina "Scoobiblu", lo scooter adibito alla raccolta delle deiezioni canine, voluto dall'Asm e dal Comune di Molfetta. Il collaudo del curioso mezzo ha infatti animato un pò via Maranta, banco di prova più che veritiero per l'eliminazione dagli scarti di Fido.

Lo scooter, costato 6.500 euro, aspira le feci e rilascia una sostanza biancastra disinfettante. Presenti il direttore dell'Asm Silvio Binetti e il presidente Giovanni Mezzina, il quale ha chiarito che il servizio di raccolta comincerà la prossima settimana. Privilegiate, all'inizio, saranno le vie del centro cittadino; il raggio d'azione si allargherà col passare del tempo. E' lo stesso Mezzina ad aggiungere come «oltre ai grandi progetti, l'Asm riesce a pensare anche alle piccole azioni quotidiane per la città».

L'idea, utile in sè, non ha convinto alcuni passanti, attratti dall'insolito movimento di via Maranta. Alcuni hanno chiesto spiegazioni ai presenti, sottolineando come Scoobiblu possa avere un effetto boomerang: esso, infatti, potrebbe incentivare ancor di più l'inciviltà dei padroni, secondo la nota logica del "tanto c'è chi pulisce per me". Della stessa idea il Liberatorio Politico, che ha criticato l'idea dell'amministrazione: «Invece di far rispettare le ordinanze esistenti e multare i trasgressori s’inventa una nuova iniziativa che sicuramente incentiva, molti cittadini possessori di cani, a sporcare ancora di più i nostri marciapiedi e strade peggiorando la situazione».

«Forse il sindacosenatore Azzollini - continua il comunicato di matteo d'Ingeo - non si è ancora reso conto che questa città è piena di feci canine e lui contribuirà ad impreziosirla.
Noi siamo contrari a questo tipo d’investimento, questa città ha solo bisogno di regole e di chi le fa rispettare».

La risposta arriva direttamente dal sindaco, anch'egli presente ieri mattina. Il senatore ha realisticamente ammesso che non è possibile, in tal senso,dell un monitoraggio completo della città, ma ha parlato a più riprese di un «inasprimento dei controlli». Il nuovo mezzo, insomma, non deve liberare la gente dall'uso della paletta, ma incentivarla alla pulizia del salotto di casa. Questione di buon senso.

Vincenzo Drago

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I commenti degli utenti
  • Mike_79 ha scritto il 07 gennaio 2011 alle 12:20 :

    Iniziare a pulire da via Gramsci e dintorni, oppure nei pressi dell'anfiteatro di Ponente no? Per quanto riguarda i controlli: "e per i cani randagi a chi si deve fare la multa???" Riflettete gente, riflettete!! Rispondi a Mike_79

  • effegei ha scritto il 07 gennaio 2011 alle 10:40 :

    Riferisco al sig. sindaco che non serve un monitoraggio completo della città, ma basta monitorare gran parte della stessa, magari istituendo nuove figure, creando in tal modo nuovi posti di lavoro, e sicuramente le voci che circolerebbero per multe ricevute per non aver raccolto le feci dei propri cani a, diciamo così, ponente, tramite tam tam arriverebbero anche a levante. Basta solo questo. Forza sindaco, rendiamo più vivibile questa nostra città Rispondi a effegei