Amministrative 2006, l’appello assolve Brattoli

E conferma l’assoluzione di primo grado per Vincenzo Spadavecchia. Entro 60 giorni la motivazione della sentenza pronunciata ieri dalla corte

Cronaca
Molfetta mercoledì 13 aprile 2011
di La Redazione
© n.c.
Sentenza assolutoria confermata per Vincenzo Spadavecchia e riforma del giudizio, con assoluzioneper Cristofaro Brattoli.

È il verdetto del processo di secondo grado Spadavecchia-Brattoli celebratosi ieri nella Corte d’appello di Bari.

Dopo circa tre anni, la giustizia si è nuovamente occupata delle vicende accadute nella campagna elettorale per le amministrative del 2006.

Al termine del primo grado di giudizio, l’attuale assessore allo Sport era stato assolto “per l’inadeguatezza della prova della sussistenza del fatto” dall’accusa istruita dal sostituto procuratore di Trani Giuseppe Maralfa di voto di scambio. Mentre per il killer del sindaco Gianni Carnicella fu emessa una condanna a dieci mesi di reclusione “per il delitto tentato di violenza privata” a causa di alcune minacce nei confronti del candidato sindaco Lillino di Gioia.

Sentenza, quest’ultima, riformata in camera di consiglio dalla corte. Che invece ha confermato quanto stabilito nel 2008 nei confronti del politico dal giudice del tribunale di Trani Lorenzo Gadaleta.

Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro sessanta giorni.
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I commenti degli utenti
  • hendrix ha scritto il 13 aprile 2011 alle 20:31 :

    E tutti vissero felici e contenti!!!!! Rispondi a hendrix