Ai domiciliari i due fruttivendoli finiti in carcere lunedì

Erano stati arrestati per occupazione abusiva di suolo pubblico e reiterate violazioni dei sigilli. Ai domiciliari finite altre tre persone

Cronaca
Molfetta sabato 12 novembre 2011
di La Redazione
© Carabinieri

Fine della detenzione in carcere per il 24enne e il 46enne arrestati lunedì dai Carabinieri nell'ambito di un'inchiesta della procura di Trani sul commercio di ortofrutta. In tutto cinque le misure di custodia cautelare (le altre tre a domicilio).

La scarcerazione è stata accordata dal gip del tribunale su istanza dei legali. Restano ai domiciliari D. M. (43), N. S. (38) ed A. T. (48), tutti di Molfetta.

I cinque arrestati sono ritenuti responsabili - a vario titolo - di occupazione abusiva di suolo pubblico e di reiterate violazioni dei sigilli delle aree pubbliche sottoposte a sequestro preventivo durante "Piazza pulita". L'operazione in materia di commercio è stata eseguita a più riprese a partire dal mese di giugno dell 2010.

Arresti e sigilli si sono succeduti in un anno e mezzo. In alcuni casi, secondo gli inquirenti si sarebbe continuato a vendere frutta e verdura su zone sequestrate.

Dopo l'istanza di scarcerazione, l'avvocato Maurizio Masellis non esclude di ricorrere al tribunale del Riesame per ottenere il ritorno in libertà dei suoi assistiti. Si punterà presumibilmente sulla valutazione di «allarme sociale» e sulle motivazioni («di natura lavorativa») che avrebbero spinto gli indagati alle violazioni.

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