Truck Center bis, assolta l’Eni

Chiuso il rito abbreviato nei confronti del colosso energetico e i suoi sette dipendenti. L’udienza preliminare a carico degli altri 12 imputati riprenderà il 13 gennaio

Cronaca
Molfetta martedì 06 dicembre 2011
di La Redazione
© MolfettaLive.it
Assolti «perché il fatto non sussiste».

Alle 17 di ieri il giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Trani, Maria Grazia Caserta, ha dato lettura della sentenza con cui si è chiuso il rito abbreviato per l’Eni e sette suoi dipendenti nell’ambito del processo bis per le morti bianche alla Truck Center.

Erano stati gli otto imputati a richiedere il rito alternativo, stralciando così la loro posizione dagli altri 12 (Nuova Solmine spa, i suoi 5 dipendenti e un consulente, Meleam Puglia e il suo rappresentante legale e i responsabili di Fs Logistica e La 5 Bio Trans, questi ultimi già condannati in primo grado nel "processo madre"), la cui udienza preliminare riprenderà il prossimo 13 gennaio.

Nel processo si sono costituiti parte civile due familiari delle vittime, il Comune di Molfetta e la Regione Puglia.

Per i sette il pubblico ministero, Giuseppe Maralfa, aveva chiesto la condanna a tre anni e quattro mesi; 1 milione e 120mila euro la pena richiesta per l’Eni.

Con il pronunciamento del gup, subentrato a Margherita Grippo lo scorso 2 novembre, svanisce anche la possibilità di un risarcimento a carico dell’azienda petrolchimica.

Le motivazioni della sentenza saranno rese note entro novanta giorni.
Lascia il tuo commento
commenti