Scoperte decine di società fantasma e fatture per operazioni inesistenti per 190 milioni di euro. Concluse le indagini.

«Merci vendute a società straniere fantasma per non pagare l'IVA». Coinvolta la Migro di Molfetta

La Guardia di Finanza notifica 164 “avvisi di conclusione delle indagini preliminari” emessi dalla Procura di Trani per una maxi truffa nel settore dei beni food no food.

Cronaca
Molfetta mercoledì 06 febbraio 2008
di La Redazione
© MolfettaLive.it

Il Nucleo della Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Bari, al termine di una complessa ed articolata attività investigativa delegata dalla Procura di Trani, ha proceduto, con l’ausilio di altri reparti del Corpo, in varie località del territorio nazionale (Frosinone, Napoli, Catania, Brindisi, Lecce, Taranto, Caserta, L’Aquila, Roma, Campobasso, Salerno, Avellino, Potenza e Pistoia), alla notifica di 164 “Avvisi di Conclusione delle Indagini Preliminari” nei confronti di altrettanti soggetti, responsabili di società di distribuzione beni food e no food.

Si tratta dell'inchiesta che nel luglio del 2005 portò la Procura di Trani a scoprire una organizzazione capillare su tutto il territorio nazionale intenta a rivendere a nero della merce che mediante false fatture risultava ceduta a società estere. 

Gli inquirenti avevano indicato come vertici di questa organizzazione i dirigenti della Ingross Levante, nota come MIGRO, Oronzo e Marco Amato di Molfetta. Coinvolte anche altre aziende del settore come Alvi di Salerno, Eurocedi di Bitonto e Tiesse Cash di Modugno.

I destinatari degli avvisi sono indagati per i reati di associazione a delinquere finalizzata alla emissione di fatture false -per oltre 190 milioni di euro-, dichiarazione dei redditi fraudolenta ed omessa dichiarazione dei redditi in quanto, attraverso la creazione di circa 40 “società fantasma” operanti in Paesi comunitari (Grecia, Spagna, Francia, Austria, Inghilterra e Portogallo), facevano risultare formalmente la cessione di merci all’estero, quindi in esenzione di imposta, mentre in realtà le rivendevano, completamente in nero, sul territorio nazionale, in particolare Campania e Puglia, a prezzi notevolmente vantaggiosi con un’evasione dell’IVA per oltre 40 milioni di euro. Infatti, secondo la normativa comunitaria e le disposizioni fiscali nazionali, le cessioni di beni effettuate da società italiane all’ordine di imprese comunitarie consentono la fatturazione senza addebito dell’ IVA perché questa deve essere versata nel Paese di destinazione delle merci.

Nelle indagini risultano coinvolti anche decine di autisti e di vettori (incaricati di carichi di merce fittiziamente destinata all’estero), oltre 100 imprese nazionali di autotrasporti (di cui almeno la metà completamente sconosciute al fisco), mentre ulteriori 164 persone sono state denunziate per analoghi reati secondo la rispettiva competenza, alle Procure di Napoli, Nocera Inferiore e di Bari.

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I commenti degli utenti
  • medievaltotalgirl ha scritto il 11 febbraio 2008 alle 12:52 :

    ...ma che sarà mai!vedrete che finirà a fare il senatore o il parlamentare,non avete ancora capito che in Italia và avanti il furbo e non il bravo? Rispondi a medievaltotalgirl

  • chiccovito ha scritto il 09 febbraio 2008 alle 09:00 :

    CARNEADE hai ragione sulla depenalizzazione del falso in bilancio fatto da berlusconi ma mi puoi spiegare perchè la sinistra in due anni di potere non ha abrogato la legge?... La risposta secondo me è che TUTTI VOI DI SINISTRA PARLATE MALE DI BERLUSCONI MA SIETE UGUALI SE NON PEGGIO DI LUI (VEDASI LE COOPERATIVE ROSSE E LO SCANDALO UNIPOL)QUINDI LA DEPENALIZZAZIONE HA FATTO COMODO A TUTTI I POLITICI DI OGNI CORRENTE Rispondi a chiccovito

  • Carneade ha scritto il 08 febbraio 2008 alle 11:18 :

    Chiccovito la tua sfacciataggine è colossale. Per le la Migro è un piccolo commerciante?? Proprio Berlusconi ha condonato a destra e a manca. Negli USA si va in carcere anche per il falso in bilancio, reato depenalizzato dal Berlusca che grazie a questa legge "ad personam" ha evitato giorni fa la galera. Rispondi a Carneade

  • chiccovito ha scritto il 08 febbraio 2008 alle 10:08 :

    francisco ha ragione.Carneade l'evasione non si combatte in questo modo, è semplice recarsi dai piccoli commercianti e incutere timore.L'evasione si combatte con leggi molto severe(negli USA si paga con il carcere).Facendole pagare a quelle caste di professionisti (medici,farmacisti,notai,avvocati) che sono intoccabili come i politici.Il governo di sinistra si è comportata peggio di berlusconi. IL TESORETTO SI E' FORMATO CON L'AUMENTO DELLE TASSE AI SOLITI OPERAI E IMPIEGATI Rispondi a chiccovito

  • Carneade ha scritto il 08 febbraio 2008 alle 09:48 :

    Francisco non mi sembra che l'azienda interessata sia paragonabile ad una pizzeria! Ma andiamo! Rispondi a Carneade

  • francisco ha scritto il 07 febbraio 2008 alle 20:46 :

    Lotta all'evasione? colpire la piccola impresa,mandare la guardia di finanza nelle pizzerie,nei parrucchieri,nelle salumerie,nei panifici,al mercato del pesce,nelle macellerie non ci si puo' sbagliare non poteva non essere che opera della sinistra italiana,che invece di controllare le caste quali medici,farmacisti,notai,avvocati e via dicendo si accanisce sui lavoratori gia' pesantemente penalizzati dopo l'arrivo dell'euro.Complimenti davvero per la notevole competenza im materia di economia! Rispondi a francisco

  • Carneade ha scritto il 07 febbraio 2008 alle 16:43 :

    Sono due argomenti diversi. Quello inerente all'articolo riguarda più la lotta all'evasione che l'indulto (votato da tutti i partiti tranne A.N., Lega e Di Pietro). Non sviare il discorso dall'argomento principale anche se Bondi ti ha insegnato il contrario. Rispondi a Carneade

  • chiccovito ha scritto il 07 febbraio 2008 alle 15:10 :

    carneade... anche il tuo nik non scherza a decenza... comunque ti faccio presente che anche Prodi ha approfittato di tutti i condoni come tutti i politici, senza differenza di corrente... INFORMATI... e poi sbaglio o l'indulto assieme a Berlusconi è stato votato da tutta la sinistra?... E' L'UNICO ATTO DELL'AMMINISTRAZIONE PRODI... PER IL RESTO NON SONO STATI IN GRADO DI RISOLVERE IL PROBLEMA DEL POPOLO RIDUCENDOLO IN MISERIA. E' DURO ACCETTARE QUESTA REALTA' Rispondi a chiccovito

  • Carneade ha scritto il 07 febbraio 2008 alle 12:33 :

    Chiccovito abbiamo capito che sei il portavoce del Comune. Potevi sceglierti però un nick più decente. L'articolo parla di una mega truffa ai danni dello Stato per miliardi e tu continui ad inveire su Prodi. In Italia, comunque, i condoni (edilizio, fiscale, tombale) li ha fatti il Berlusca, la lotta all'evasione fiscale è stato un pilastro del Governo Prodi. Capisco che ammetterlo per te è difficile. Rispondi a Carneade

  • giupos ha scritto il 07 febbraio 2008 alle 12:22 :

    Io direi che o destra o sinistra o centro, anche questa vicenda finirà a tarallucci e vino... Aprite gli occhi... alle prossime elezioni, e se nn vi garba nessun candidato lasciate la scheda bianca.. occorre un segnale forte, siamo stanchi e stufi... troppe chiacchiere e troppe pagliacciate da parte di tutti, i colori e gli ideali nn esistono più... la politica è cambiata in peggio.. Rispondi a giupos

  • chiccovito ha scritto il 07 febbraio 2008 alle 11:10 :

    valentuccia guarda che i reati si sono raddoppiati con il governo PRODI e con la sinistra radicale.Parlo di reati come rapine,furti,stupri,violenze, truffe,e chi più nè ha più ne metta. Non facciamo la guerra solo a Berlusconi perchè TUTTI I POLITICI SONO EVASORI FISCALI E NON PAGANO LE TASSE COME A BERLUSCONI. A TUTTI E' CONVENUTO IL CONDONO FISCALE E NESSUN POLITICO SI E' OPPOSTO. PERCHE' IL GOVERNO PRODI NON HA ABOLITO QUESTA LEGGE? NON GUARDARE LE SCARAMUCCE TELEVISIVE GUARDA IL CONCRETO Rispondi a chiccovito

  • valentuccia ha scritto il 07 febbraio 2008 alle 10:09 :

    SEI PROPRIO UN PIERINO! "Grazie alla norma sul condono fiscale varata dalla maggioranza nel 2002, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi avrebbe sanato la sua posizione fiscale da decine di milioni di euro versando 1.800 euro in due tranche: una da 1.500 euro e la seconda da 300 euro. Il dato è emerso dal procedimento, in corso a Milano e ancora in fase di udienza preliminare, sulle presunte irregolarità compiute da Mediaset nell'ambito della compravendita dei diritti televisivi" Rispondi a valentuccia

  • pierino66 ha scritto il 07 febbraio 2008 alle 07:53 :

    A dire il vero, i condoni ultimi ,li ha realizzati la sinistra.. al massimo berlusconi(come ha già fatto un'altra volta) proporrà l'evasione fiscale come non più un reato. Rispondi a pierino66

  • Levantino ha scritto il 06 febbraio 2008 alle 21:13 :

    Che si fa ora? Si aspetta Berlusconi con i suoi mega-condoni? Rispondi a Levantino