L’operazione è stata eseguita dai Carabinieri di Molfetta all’alba di oggi.

L'operazione "Black Out" si abbatte su Molfetta. I nomi dei cinque arrestati per usura

Altre cinque persone, invece, indagate a piede libero, rispondono di emissione di fatture per operazioni inesistenti e frode fiscale.

Cronaca
Molfetta venerdì 11 aprile 2008
di La Redazione
© MolfettaLive.it

La prima mattina molfettese è scossa da una grave notizia: cinque arresti per usura, emissione di fatture per operazioni inesistenti e frode fiscale e sequestri per 6 milioni di euro, tra beni mobili ed immobili.

E' il bilancio dell’operazione eseguita dai Carabinieri di Molfetta all’alba odierna.

Il patrimonio illecito - composto da 6 fabbricati, 2 terreni, 7 autovetture tra cui una Ferrari ed 1 motociclo - appartiene ad un locale imprenditore che, secondo gli inquirenti, prestava a commercianti bisognosi di liquidità, assegni immediatamente esigibili con tassi di interessi medi del 48% annuo.

I Carabinieri hanno ricostruito il meccanismo che si realizzava con il contributo della moglie, di un complice – titolare di una tabaccheria nel cui retrobottega si svolgevano summit ed incontri – e di altri familiari e prestanome nullatenenti, collocati a capo di 19 aziende con sede sociale in Puglia, Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Gli assegni prodotti si confondevano con fatture relative ad operazioni inesistenti, emesse dai piccoli imprenditori, vittime dell’aguzzino, indotti a fare ciò per defalcare il proprio debito nei sui confronti. Il danno erariale derivante da evasione fiscale, allo stato degli accertamenti, viene quantificato in 4 milioni di euro circa.

Tali elementi sono stati tutti riscontrati attraverso assegni, fatture, libri contabili e computers sequestrati nel corso delle perquisizioni eseguite lo scorso mese di novembre presso tutte le società coinvolte e le abitazioni degli indagati.

I cinque arrestati, tutti incensurati molfettesi, accusati a vario titolo di usura, emissione di fatture per operazioni inesistenti e frode fiscale sono Giacomo Germinario imprenditore 45enne di Molfetta, capo della holding, la moglie 43enne Marianna De Bari, il “fiduciario” 39enne titolare di una tabaccheria del posto Cosimo La Forgia, Damiana De Bari la cognata 52enne dell’impresario capo della holding e suo marito 56enne Michele Picaro.

Di questi, l’imprenditore ed il “fiduciario” sono finiti in carcere, mentre i restanti tre sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.

Altre cinque persone, invece, indagate a piede libero, rispondono di emissione di fatture per operazioni inesistenti e frode fiscale.

Le attività sono state svolte sotto la direzione del Sost. Proc. della Repubblica di Trani - dr.ssa Carla Spagnolo, attraverso il vaglio del Gip – dr. Roberto Oliveri del Castillo.

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commenti
I commenti degli utenti
  • maestralegrosso ha scritto il 08 agosto 2008 alle 16:16 :

    e dolce l'uva ...... ma fusse la volta buona che questi usurai finiscano alla cogna come è giusto che siano ..... metodo sbrigativo del medioevo che fà risparmiare tempo e denaro alla magistratura..... Rispondi a maestralegrosso

  • momox91 ha scritto il 20 aprile 2008 alle 17:09 :

    e chi ha detto a quelle xsone che sono andate a chiedere soldi di farlo??? se nn sono capaci di ridare i soldi prestati con gli interessi non lo facessero ... Rispondi a momox91

  • imopis ha scritto il 17 aprile 2008 alle 18:22 :

    Il vero scandalo è la gente di Molfetta che continua a premiare, acquistando beni e servizi, dagli stessi commercianti coinvolti in certi scandali....per non dire a votare determinata gente nota per le sue "bravate" Rispondi a imopis

  • mino66 ha scritto il 17 aprile 2008 alle 12:43 :

    speriamo che i beni sequestrati vengano devoluti a tutte quelle persone che si sono rovinati a causa di questi falsi imprenditori e che la legge sia spietata una volta tanto. Rispondi a mino66

  • annjna ha scritto il 14 aprile 2008 alle 10:56 :

    Bel colpo GDF!Peccato che ora faranno tutti a gara per candidarli come consiglieri,parlamentari o senatori alle prossime elezioni....chiu pulu pe tutti!Non sconteranno nemmeno un giorno o credete ancora che la giustizia esiste...divina o terrena? Rispondi a annjna

  • franky ha scritto il 13 aprile 2008 alle 09:49 :

    AAAAAAHHHHHHH QUALC'UNO ORA AVRA' FINITO DI FARE LO SBRUFFONE!!!COME SI DICE HA MOLFETTA "SI CANTA QUANDO SI TORNA DA SAN MICHELE,NON QUANDO SI VA" E QUALCUNO STAVA CANTANDO PRIMA.UN GRAZIE ALLE FORZE DELL'ORDINE. Rispondi a franky

  • rockyred66 ha scritto il 12 aprile 2008 alle 16:30 :

    E' Proprio vero che non è tutto oro quello che luccica, mia nonna diceva:se non si fila e non si tesse questa lana da dove esce? Comunque sarebbe meglio dare + dettagli in modo che la gente onesta che tira il carretto ITALIA possa capire chi sono in modo da poterli emarginare e farli vergognare! Con la speranza che la giustizia li faccia invecchiare in carcere oltre che a privarli di tutto quello che hanno frodato!!! Rispondi a rockyred66

  • amacos ha scritto il 12 aprile 2008 alle 15:50 :

    ok. su tutta la vicenda,ma i piccoli imprenditori,sono vittime delle banche,e si rivolgono altrove disperati ,e senza altertnative su questo devono riflettere i nuovi eletti nella nosra citta Rispondi a amacos

  • sunros ha scritto il 12 aprile 2008 alle 11:41 :

    Cosa c'entra ora il pettegolezzo..fuori gli altri nomi..ebbene che la gente che si arricchisce alle spalle delle persone oneste...usando mezzi loschi per fare la bella vita sia nominata! Brava la nostra squadra di carabinieri.. Rispondi a sunros

  • livioh ha scritto il 12 aprile 2008 alle 07:23 :

    giusto punire,non si fa,bene,adesso chi ha bisogno di soldi andasse alle banche o simili perche' di certo vi accoglieranno a braccia aperte e vi daranno tutto cio' che chiedete e anche di piu'.COSA NON LO FANNO ?? ci sono i semafori Rispondi a livioh

  • peter81 ha scritto il 12 aprile 2008 alle 03:26 :

    Forse tra questi che hanno scritto ci deve essere qualche pettogolo/a. Rispondi a peter81

  • MOLF ha scritto il 11 aprile 2008 alle 21:36 :

    Bravo sindaco che in qualità di responsabile all'ordine e alla sicurezza, hai ripristinato legalità e fiducia, speriamo in nuovi importanti risultati. Rispondi a MOLF

  • ONY84 ha scritto il 11 aprile 2008 alle 19:27 :

    ora però bisogna sapere anche i nomi delle altre 5 persone.... Rispondi a ONY84

  • Harkonnen ha scritto il 11 aprile 2008 alle 19:05 :

    Mancava solo questo a Molfetta! Dopo furti, estorsioni, uccisioni, ecco un'altra piaga per la nostra società... l'USURA! Un applauso ai CARABINIERI i nostri eterni ANGELI CUSTODI! Ragazzi siete i migliori! Senza di voi la nostra società andrebbe alla deriva! Rispondi a Harkonnen

  • ONY84 ha scritto il 11 aprile 2008 alle 18:21 :

    ma ci sn anke candidati alle prossime elezioni comunali???? Rispondi a ONY84

  • degno_superstar ha scritto il 11 aprile 2008 alle 14:28 :

    Ancora una volta i Carabinieri hanno dato credito alle istituzioni con il loro lavoro. Adesso si spera che la magistratura continui con la stesso impegno a perseguire i responsabili e salvare così da questa piaga i poveri malcapitati. Complimenti a tutto il corpo. Rispondi a degno_superstar

  • pierino12 ha scritto il 11 aprile 2008 alle 14:19 :

    Onori a chi merita. Congratulazioni ai militari operati. Ci vogliono tante di queste operazioni, siete bravi viva i Carabinieri, nella attispecie quelli di Molfetta, il vostro lavoro, purtroppo è sempre sottovalutato viva la Squadra Rispondi a pierino12