Operazione "Ghost cars": i dettagli sull'arresto Sorrenti

L'accusa è quella di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di truffe aggravate nei confronti di circa 40 acquirenti di autovetture, in violazione dell’art. 416 c.p.

Cronaca
Molfetta martedì 17 marzo 2009
di La Redazione
© MolfettaLive.it

Sull'arresto del 47enne molfettese Pietro Sorrenti, ex titolare della concessionaria Dinauto, e sulla presunta truffa messa in atto ai danni di diversi clienti, giungono i dettagli dalla Tenenza della Guardia di Finanza di Molfetta.

La complessa indagine di polizia giudiziaria, denominata operazione "ghost cars", ha consentito- oltre all'arresto di Sorrenti - anche di denunciare altri 7 responsabili, compreso il titolare di un'agenzia finanziaria compiacente.

Si tratta di Michele Pascazio, 29enne barese, responsabile della finanziaria Compass di Molfetta (il pm Conticelli aveva invocato anche il suo arresto ma il gip del Tribunale di Trani, Roberto Oliveri Del Castillo è stato di diverso avviso), Maria Roberta Lobasso, Cecilia Calò (entrambe di Molfetta), Paolo Ferrucci (di Corato), tutti dipendenti della «Dinauto» nonchè 3 giovani collaboratori della Compass, Luigi Ronzulli (di Bitetto), Alessandra Ruggieri e Francesco D’Ambrosio (di Bisceglie).

L'accusa è quella di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di truffe aggravate nei confronti di circa 40 acquirenti di autovetture, in violazione dell’art. 416 c.p.

Secondo quanto dichiarato dagli investigatori, all’acquirente veniva proposto l’acquisto di un’autovettura, solitamente presente in esposizione in modo da generare nel cliente la convinzione di pronta consegna, ma in realta’ non di proprieta’ della concessionaria.

Inoltre, attraverso la stipula di un preliminare e/o atto di vendita, si avviava, la procedura di un finanziamento che, in alcuni casi, risultava totalmente sconosciuto dal cliente, consentendo al titolare della concessionaria di incassare, in tempi brevi, la somma corrispondente al finanziamento richiesto, senza mai consegnare le autovetture.

L’attività criminosa non si svolgeva solo per le vendite effettuate con pagamento rateizzato, ma anche a quelle con denaro contante.

In questo contesto due clienti con problemi di invalidità, dopo aver corrisposto l’intera somma alla stipula del contratto si sono ritrovate senza le già pagate autovetture.

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I commenti degli utenti
  • insieme ha scritto il 20 marzo 2009 alle 09:25 :

    sempre in rif a Striscia ma non vi ricordare del mago guaritore dott. specializzato che vendeva altarini alla modica cifra di 2000/3000€? come mai non si parla di lui in questo giornale? Sorrenti lo stiamo mettendo alla gogna ma il pensionato truffatore lo risparmiamo??? E no cari miei, lui sta in cima alla lista dei peccatori. Rispondi a insieme

  • FALKOROSSO ha scritto il 19 marzo 2009 alle 00:39 :

    A Egidio D'Albornoz. Intuisco la "Parrocchia"... quella, che con le "altre", ci fa stare al 152° posto.. ad eccezione della "piemontese". Vista l'eccezione, quindi, il "mal-fattore umano" deve esser fondamentale x "il posto in graduatoria". In tutti i campi, vi sono "bidoni", e nel Vs., ve ne devono essere parecchi, visto il posto in graduatoria..non ti pare? Non entro nel merito dell'affannosa difesa, non avendo potuto "cronometrare", ma la gente, coglie preminenza d'efficacia nel "giullare". Rispondi a FALKOROSSO

  • ilmoralizzatore ha scritto il 18 marzo 2009 alle 00:38 :

    CHI HA SBAGLIATO DEVE PAGARE!!!! Rispondi a ilmoralizzatore

  • DevilVirtus ha scritto il 17 marzo 2009 alle 22:44 :

    Che si concordi o no, pare che questa trasmissione smobiliti davvero la magistratura, perchè forse la gente non ha attributi per compattarsi e far tremare i malfattori per paura di non so cosa... W STRISCIA; LE IENE; MI MANDA RAITRE; BALLARO'.... E che questo disonesto e i suoi amiketti che l'han difeso PAGHINO per davvero, caso contrario, spero esista anche il linciaggio sui giornali e morale Rispondi a DevilVirtus

  • baldodegliubaldi ha scritto il 17 marzo 2009 alle 20:24 :

    Smettiamola di dire baggianate! L'inchiesta su quel personaggio è nata ben prima che striscia se ne interessasse. Striscia fa audience, le forze dell'ordine e la magistratura fanno giustizia. E le indagini (per fortuna) non si fanno da un giorno all'altro con le telecamere, ma con lunghe e pazienti raccolte di documenti ed informazioni. Rispondi a baldodegliubaldi

  • mickey78 ha scritto il 17 marzo 2009 alle 20:01 :

    vediamo come va a finire questa vicenda. l'italia è la nazione dell'impunità: più sei furbo più la fai franca! solo il fatto che serve striscia per risolvese sti casi è tutto dire!! Rispondi a mickey78

  • gear ha scritto il 17 marzo 2009 alle 19:06 :

    viva striscia Rispondi a gear

  • cris000cris ha scritto il 17 marzo 2009 alle 17:45 :

    Possibile che si ottenga piu' denunciando a Striscia che alle autorita' competenti? Che squallore ... Rispondi a cris000cris

  • mettfunn ha scritto il 17 marzo 2009 alle 17:41 :

    antonio ricci for president Rispondi a mettfunn

  • pierino12 ha scritto il 17 marzo 2009 alle 16:04 :

    Concordo con Falkoroso, è assurdo, per far muovere la Magistratura in Italia ci vuole Striscia la Notizia è mai possibile che se interviene la trasmissione il giorno dopo senti dire che qualcuno si muove, altrimenti, nessuno ha visto e nessuno sà niente? Perchè i giornalisti di striscia arrivano a tutto e chi di competenza non arriva mai a niente? Rispondi a pierino12

  • papagna ha scritto il 17 marzo 2009 alle 14:33 :

    Se i risultati sono questi e allora vogliamo 10 - 100 - 1000 - 10000 gabibbo e se non dovessero bastare ne vogliamo ancora di più. chi è solidale??? forza scrivete Rispondi a papagna

  • FALKOROSSO ha scritto il 17 marzo 2009 alle 12:58 :

    Complimenti alla G.d.F. tanto per iniziare e per sgombrare ogni dubbio. Non mi piace però "il pensiero unico", "il conformismo opinionale", per cui, e vado al dunque, secondo Voi è da Paese Giuridicamente, Culturalmente ed Economicamente Evoluto che, un "Giullare", un "Pupazzo Gabibbo", diventino "la magistratura di ripiego, di stimolo e di rincalzo"? In una Nazione Civilizzata, la Magistratura, amministra la Giustizia, senza farsi perlomeno anticipare da "quelli delle veline". Oppure no? Rispondi a FALKOROSSO