Asfalto sulla strada dell'assessore, l'opposizione interroga

Partito democratico, SInistra ecologia e libertà e Rifondazione comunista scrivono al sindaco Azzollini e al presidente del consiglio comunale Camporeale

Politica
Molfetta lunedì 28 febbraio 2011
di La Redazione
© Comune di Molfetta

Dopo le polemiche, l'interrogazione in consiglio comunale.

Partito democratico, SInistra ecologia e libertà e Rifondazione comunista, partiti di opposizione del centrosinistra, scrivono al sindaco, Antonio Azzollini, e al presidente del consiglio comunale, Nicola Camporeale, chiedendo chiarezza sulla vicenda dell'asfalto comparso su alcune strade della nuova zona di espansione edilizia.

In particolare quella in cui si trova «la villa dell’assessore Giacomo Spadavecchia», riporta il testo dell'interrogazione, «peraltro non in tutta la sua larghezza ma solo nella parte che conduce all’ingresso della villa dell’assessore».

L'asfalto nei giorni successivi è comparso anche su altre strade, ma la polemica ormai era scoppiata.

«Nei comparti di espansione - sottolinea l'interrogazione - l’urbanizzazione è incompleta e di conseguenza “non bisognerebbe asfaltare”», continua l'opposizione, che pone l'accento sui «lavori di completamento delle infrastrutture telefoniche per urbanizzazioni primarie nei comparti dall’1 al 9».

I dubbi riguardano anche la presenza, nei pressi della villa dell'assessore, di un bidone giallo per la raccolta dei rifiuti, di norma usato «per la plastica». «I contenitori dei rifiuti nelle zone di espansione – e non solo – sono solitamente aggregati in “isole” composte dal cassonetto per i rifiuti indifferenziati e quelli per il vetro, carta, plastica ecc.». Contenitore adesso non più presente.

«Tutti i cittadini che abitano, e quelli che non abitano ancora, nei nuovi comparti di espansione hanno regolarmente pagato le opere di urbanizzazione», continua l'interrogazione, che ricorda come «tutti i cittadini residenti in quelle zone “patiscono” quotidianamente i disagi provocati dal mancato completamento delle opere di urbanizzazione, infatti i “tratturi” sono impraticabili a piedi, in special modo quando piove, ma devono, giustamente, “avere pazienza”».

Pertanto, i consiglieri di Partito democratico, Sinistra ecologia e libertà e Rifondazione Comunista chiedono di sapere i motivi e secondo quale modalità siano stati effettuati i lavori, da chi siano stati pagati e si sia «prassi comune da parte dell'Asm fornire singoli bidoni a singole utenze e se tale pratica riguarda anche altri casi e quali aggravi di spesa comporta eventualmente».

Lascia il tuo commento
commenti