Festa patronale, via le bancarelle da corso Umberto

Operazione della Polizia municipale contro il commercio abusivo. Ma è ancora polemica sulle postazioni: l'associazione degli ambulanti Bat chiede un incontro con l'amministrazione

Politica
Molfetta venerdì 09 settembre 2011
di La Redazione
© MolfettaLive.it

Non erano passate inosservate le bancarelle lungo corso Umberto, principale strada cittadina, salotto del centro con i suoi oleandri e gli esercenti commerciali.

Una presenza, quella in occasione della festa patronale, non prevista dal piano del commercio e perciò sanzionata dagli agenti della Polizia municipale ai comandi del capitano Giuseppe Gadaleta.

Fino all'una di notte di giovedì, i vigili sono stati impegnati nel far chiudere gli improvvisati punti vendita. E misure di controllo straordinarie sono state disposte nei prossimi giorni, in quella che è una "fiera" che complice il fine settimana, si protrarrà fino all'11 settembre. Giorni che vedono gli agenti, in cronica carenza di organico, dividersi fino a tarda notte nei numerosi impegni che abbracciano l'intera città, dalla gestione del notevole afflusso di vetture all'ordine pubblico, al controllo delle postazioni.

La presenza di venditori lungo il "Corso" non era sfuggita neanche al Liberatorio politico, che ha pubblicato su YouTube due filmati in cui si denunciava l'occupazione del suolo pubblico.

Quella dei posteggi, però, sembra una polemica che difficilmente terminerà con la festa patronale. Il movimento civico infatti rilancia la denuncia di mercoledì dell'Associazione commercianti ambulanti Bat per alcuni presunti episodi irregolari. «Stiamo registrando numerose e preoccupanti anomalie nella “gestione” dei posteggi agli operatori su aree pubbliche» riportava la nota dei commercianti della sesta provincia. Che hanno posto alcuni interrogativi su eventuali tariffe, controlli e identità dei titolari dei posteggi autorizzati.

«Noi riteniamo che la denuncia dell'associazione di categoria sia fondata» dichiara Matteo d'Ingeo del Liberatorio. «A questo aggiungiamo - denuncia il movimento civico - anche l'elevato numero di ambulanti e bancarelle presenti oltre le aree destinate dal piano che quest'anno ha visto 161 commercianti nella graduatoria siglata dal dirigente Domenico Corrieri».


E oggi giunge un'altra richiesta formale dei commercianti ambulanti della Bat. Quella di un «urgente incontro per ottenere i chiarimenti necessari su quanto accaduto e per programmare, come per legge, l’organizzazione della Festa, relativamente alle postazioni di vendita, in modo che non si ripeta più quanto accaduto quest’anno».

L'associazione di categoria non risparmia critiche sul presunto mancato rispetto della normativa vigente, parla di «una fortissima perdita economica e di immagine» dei venditori.  Determinanti sembrerebbero essere le relazioni richieste alle autorità competenti seguite alla denuncia, che nella sede di Andria si attendono con ansia

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I commenti degli utenti
  • sagem ha scritto il 09 settembre 2011 alle 18:38 :

    COMPLIMENTI AL CORPO DEI VIGILI URBANI DI MOLFETTA,SOTTO ORGANICO MA SEMPRE AL CENTRO DEL CICLONE PER LA DIFESA DELL'ORDINE CHE TALVOLTA E'CARENTE A CAUSA DEI CITTADINI. Rispondi a sagem