"Ballarò" è un talk show politico televisivo nato il 5 novembre 2002 e condotto da Giovanni Floris

Il Porto di Molfetta e Paola Natalicchio a Ballarò su Rai3: è polemica

La giornalista della RAI Paola Baruffi intervista Paola Natalicchio che, carte alla mano, elenca tutti i finanziamenti ottenuti dal Comune di Molfetta negli ultimi anni per il nuovo Porto Commerciale

Politica
Molfetta mercoledì 08 gennaio 2014
di La Redazione
Paola Natalicchio
Paola Natalicchio © MolfettaLIve

Ancora a parlare male di Molfetta sulle televisioni nazionali. Ancora per il Porto di Molfetta. Ancora al centro di una polemica che fa parlare l'Italia, come in occasione della diffusione della notizia delle indagini per la realizzazione del nuovo Porto Commerciale di Molfetta.

Ieri sera, come ogni martedì, è andato in onda "Ballarò", talk show politico televisivo nato il 5 novembre 2002 e condotto da Giovanni Floris. In studio erano presenti alcuni esponenti della politica, dell'imprenditoria e della società, contrapposti su vari temi di attualità.

Durante la trasmissione viene trasmesso un servizio che riporta Molfetta al centro della discussione nazionale. Si parla di Legge di Stabilità, del Senatore Antonio Azzollini, presidente della Commissione Bilancio del Senato, ed in particolare dei finanziamenti per la realizzazione della diga foranea.

La giornalista della RAI Paola Baruffi intervista Paola Natalicchio che, carte alla mano, elenca tutti i finanziamenti ottenuti dal Comune di Molfetta negli ultimi anni per questa grande opera. Non manca l'ironia. Il Sindaco sottolinea anche la destinazione di parte di questi fondi su opere di altro genere: cittadella degli artisti, mercato ortofrutticolo, opere di urbanizzazione e pista di atletica, solo per citarne alcuni.

Il tono critico della Natalicchio ha scatenato politici e cittadini su facebook. Tante le reazioni. Alcuni hanno sostenuto il classico "si poteva evitare". Altri hanno difeso e condiviso la posizione del primo cittadino.

La stessa Natalicchio, in prima mattina, ha postato sui social network la sua risposta: "Chi dice che sono ancora in ampagna elettorale vuole solo dirmi che mi e' vietato parlare di Antonio Azzollini. Bene, devo comunicarvi che questo divieto (piuttosto diffuso: avete notato che ieri a Ballaro' non lo ha nominato nessuno per nome e per cognome?) non e' scritto da nessuna parte. E se arrivano dei giornalisti da Roma a chiedere informazioni sul finanziamento del nostro Porto e su quello che e' stato fatto con quei soldi al posto del porto io glie le do. Perche' quello che serve a tutti noi e' una citta' consapevole e un dibattito maturo e adulto. Informato e non deformato. E visto che tutti amano ormai esprimere la propria opinione (il che mi pare una bellissima e inedita notizia), che almeno lo si faccia sulla base di informazioni precise. Anche qelli di ieri erano freddi numeri eppure capaci di scatenare commenti di vario tipo. Sulle prospettive di Molfetta siamo al lavoro 24 ore al giorno e penso che chi ha gli occhi per vedere lo sa. Sulla costruzione di una citta' che investa sul suo potenziale, sul turismo, sulla cultura e su ogni forma di impresa innovativa. Ma le telecamere sono arrivate ancora sul Porto. Non le abbiamo chiamate noi, le ha chiamate la manovra ennesima di Azzollini sulla legge di sabilita'. I dieci milioni su un un porto sigillato, con i fondi sequetrati, su un porto che cerchiamo con fatica di capire che destino abbia. Non e' con me che dovere prendervela se si parla solo del Porto e delle sue ombre. Per riuscire ad associare Molfetta ad altre bellissime cose dobbiamo fare un percorso collettivo, smetterla di dividerci in guelfi e ghibellini anche su un concerto, di avventurarci in assurde campagne sul boicottaggio delle tasse, disarmarci ideologiamente, lasciar prevalere il senso della comunita' e quello che ci unisce (l'amore per questa terra) e proteggere la semina di cose buone che e' in corso. La porto-dipendenza del dibattito pubblico non l'abbiamo inventata noi e siamo i primi a cercare di gettare l'ancora dal porto per scoprire insieme qual e' il modello giusto di sviluppo per questa citta'. Avanti Molfetta (e non indietro, avanti). Con consapevolezza, passione e voglia di futuro. Buona giornata.

Il video del servizio: Ballarò 07.01.2014

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commenti
I commenti degli utenti
  • Vecchio Stampo ha scritto il 10 gennaio 2014 alle 07:11 :

    Allora facciamo una cosa, visto che quelli che scrivono qui sopra sono sempre e soprattutto, gente vicina al sindaco, x far si che si faccia credere, che vi è pieno appoggio al sindaco, xk non facciamo, lanciare una raccolta firme per la riapertura del cantiere "PORTO" vediamo, e vorrò proprio vedere quanti molfettesi, la firmeranno.... e allora si che il sindaco, vedrà la realtà dei fatti e cioè che MOLFETTA VUOLE IL PORTO FINITOOOOO Rispondi a Vecchio Stampo

  • nik name ha scritto il 09 gennaio 2014 alle 14:16 :

    Sig. Corrieri, Intanto il Sindaco e’ anche ,Suo malgrado, il Suo Sindaco e non il fantomatico Sindaco. Pertanto si pulisca la bocca prima di parlarne o sparlarne. Lei certamente non ha visto la trasmissione televisiva e non si e’ preso la briga di vederne la registrazione. E’ evidente che il Sindaco ha semplicemente risposto a delle domande. Non aveva nessuna intenzione di diffamare nessuno. Se poi come Lei afferma i nomi sono noti perche’ gia’ ampiamente dati in pasto a noi lettori dalla stampa Nazionale e bhe allora dovete prendervela con chi incautamente ha dato i nomi.Le presunte irregolarita’ sul porto erano state ampiamente documentate dalla magistratura e dalla stampa. A ballaro’ il tema erano gli ultimi milioni di euro che erano stati intrufolati notte tempo nella legge di stabilita’ su un’opera sotto sequestro.. Se questo per Voi e’ regolare non lo e’ per i tantissimi cittadini che non la pensano come Voi. Il Sindaco non ha bisogno di POPOLARITA’. Ne ha fin troppa. Rispondi a nik name

  • azzollini a casa ha scritto il 09 gennaio 2014 alle 08:16 :

    silenzio... parla Vincenzo Corrieri... ma vattin! Noi parliamo e come: l’indagine farà il suo corso per deteminare le responsabilità penali. La Politica (cittadini al voto) ha già sentenziato: gli autori di questo scempio (Azzollini & co.) sono stati bocciati senza appello! hanno buttato la cità in un mare...di bombe! Rispondi a azzollini a casa

  • molfettese onesto ha scritto il 09 gennaio 2014 alle 01:49 :

    Chi si deve vergognare sono solo i colpevoli della realizzazione di un opera, con i soldi delle nostre tasse, fatta in violazione di una infinità di leggi. I Molfettesi onesti non hanno nulla di cui lamentarsi. Il baccano lo stanno facendo solo coloro che sentono le sbarre del carcere di Trani avvicinarsi pericolosamente... Rispondi a molfettese onesto

  • vincenzo corrieri ha scritto il 08 gennaio 2014 alle 18:48 :

    Se il fantomatico sindaco dice che ci sono ancora delle bombe nel porto allora divulgasse le prove che ci sono. Se il fantomatico sindaco parla degli sprechi di denaro pubblico per il porto allora si stia zitta perché riguardo questo problema ci sono delle INDAGINI ANCORA IN CORSO PER UNA PRESUNTA TRUFFA, e sottolineo IN CORSO; e pure se non parla direttamente di "nomi e cognomi" è come se lo facesse, perchè le persone ANCORA INDAGATE per questo problema sono più che conosciute; quindi finchè le indagini saranno in corso è meglio non farci denunciare per DIFFAMAZIONE. Rispondi a vincenzo corrieri

  • a nonimo ha scritto il 08 gennaio 2014 alle 18:36 :

    Parlare solo del porto, e non direttamente di "nomi e cognomi", è considerato già in un certo senso diffamazione perchè ormai le persone relative all’INDAGINE ANCORA APERTA, sottolineo INDAGINE ANCORA APERTA, sono più che conosciute; perciò parlare solo del porto significa parlare delle persone ANCORA INDAGATE relative a questo problema. Inoltre si precisi il fatto che l’INDAGINE del porto riguarda una PRESUNTA TRUFFA e non di altri fantomatici problemi non basati su argomentazioni dimostrabili che non sono state neanche divulgate. Pertanto concludo, e spero che questo messaggio arrivi al "signor sindaco" ,se così vuol essere chiamato, che per il momento, cioè tutto il periodo in cui proseguiranno le indagini, è meglio non parlare di questo argomento; infine si precisi che dare informazioni ai giornalisti è ben diverso del raccontare in modo DIFFAMATORIO delle azioni svolte in passato da altre persone ancora sotto indagini. Rispondi a a nonimo

  • paolo Airoldi ha scritto il 08 gennaio 2014 alle 17:03 :

    ............stavamo meglio quando " dicevano" che stavamo peggio. Rispondi a paolo Airoldi

  • domenico farinola ha scritto il 08 gennaio 2014 alle 16:13 :

    "Tecnicamente impossibile"? Chi lo dice? e con quelle battute che si devono misurare le parole.Molfettesi "VERAMENTE PARTECIPIAMO"Affinche’ qualcuno capisca che le abbiamo toste(le idee). Rispondi a domenico farinola

  • Molfettese fiero ha scritto il 08 gennaio 2014 alle 16:00 :

    Nella trasmissione televisiva sindaco Natalicchio si è esclusivamente limitato ad elencare le contestazioni che la Procura delle Repubblica di Trani ha mosso nei confronti del Sen.Azzollini e di altri indagati. Contestazioni di fronte alle quali lo stesso Azzollini si è avvalso della facoltà di non rispondere. Cosa si chiedeva al ns.sindaco di assumere forse un atteggiamento omertoso di fronte alle domande dell’intervistatrice esprimendo piena solidarietà nei confronti di persone indagate per aver dilapidato il denaro pubblico? Come molfettese non sono minimamente turbato da queste contestazioni rivolte a chi ha utilizzato in maniera impropria le risorse comuni e mi sento fiero di essere finalmente rappresentato da un sindaco attento al loro corretto utilizzo. Rispondi a Molfettese fiero

  • Gervasio Ottavio ha scritto il 08 gennaio 2014 alle 15:28 :

    Quel cumulo di macerie in mezzo al mare non doveva neanche esistere ed è giusto che qualcuno ne paghi le conseguenze, poi per le cacche e i volantini per strada basta solo essere un pò più civili ed educati. Rispondi a Gervasio Ottavio

  • felice ha scritto il 08 gennaio 2014 alle 15:26 :

    secondo qualcuno dovevamo aspettare la Natalicchio che ci diceva le cose come stanno, è come stanno le cose realmente? abbiamo un sindaco di sinistra ed anche giornalista di sinistra, un talk show televisivo di sinistra ed il minestrone è fatto! il bello è che con i tempi che corrono qualcuno sostiene che il porto è uno spreco di denaro pubblico e senza prospettiva per il futuro, invece gli spettacolini flop sono il futuro per molfetta. ca gocc avit avè Rispondi a felice

  • nicolo de gennaro ha scritto il 08 gennaio 2014 alle 14:58 :

    ilo molfettese è come quel tizio che per far dispetto alla moglie, se lo taglia. Meditate gente meditate. Rispondi a nicolo de gennaro

  • antonia azzollini ha scritto il 08 gennaio 2014 alle 14:24 :

    io dico questo al sindaco nn sputare nel piatto dove lei mangia xk e quello che gli da damangiere noi molfettesi visto che ci butta a fondo Rispondi a antonia azzollini

  • giuseppe de candia ha scritto il 08 gennaio 2014 alle 12:46 :

    Alcuni commenti sono rivoltanti; qui invece di accusare la persona che ha portato la città sulle cronache nazionali per la sua concezione assurda della politica e del denaro pubblico si accusa colei che finalmente dopo anni dice ai molfettesi le cose come stanno. Nell’intervista il nostro nuovo sindaco ha solo fatto un’analisi di fredde cifre che parlano da sole. Denaro pubblico buttato via senza creare nè sviluppo, nè lavoro. Denaro pubblico che si è perso nel mare (è il caso di dirlo) di penali da pagare, di un opera senza alcuna prospettiva di ritorno economico. Denaro pubblico speso solo sull’altare della megalomania del faraone. Oggi porti tradizionalmente nodi di sbocco del traffico marittimo come Taranto, Gioia Tauro, Napoli, Trieste, Genova Ancona stanno soffrendo una pazzesca crisi e sono utilizzati a meno del 50% della loro potenzialità figuriamoci se il Porto Commerciale di Molfetta potesse avere un futuro. Invece di fare commenti a spanne cercate di informarvi bene. Rispondi a giuseppe de candia

  • la verità fa male ha scritto il 08 gennaio 2014 alle 12:11 :

    Il sindaco è molfettese doc e dobbiamo essere fieri di lei. Chi fa parlare male di Molfetta è purtroppo l’ex sindaco di Molfetta sen. Azzollini che non stava mai a Molfetta, ma veniva solo nel week end. Azzollini ci sta facendo fare una brutta figura dopo l’altra a livello nazionale. Che vergogna! Ora la Natalicchio sta dicendo la verità che a molti fa male... Rispondi a la verità fa male

  • TORNA A CASA LESSIE ha scritto il 08 gennaio 2014 alle 12:04 :

    Trovati un mestiere SINDACA; vattene via prima di infangare ancora il nome di Molfetta e dei suoi tanti marinai sulle TV nazionali! VERGOGNA Rispondi a TORNA A CASA LESSIE

  • FIERO MOLFETTESE ha scritto il 08 gennaio 2014 alle 11:34 :

    Pur di parlare male dell’avversario politico si sparla di Molfetta. E’ la logica conseguenza quando il sindaco NON E’ MOLFETTESE! Rispondi a FIERO MOLFETTESE

  • molf ha scritto il 08 gennaio 2014 alle 10:34 :

    E’ evidente che la NATALICCHIO è alla frutta, infatti il suo problema è che ha tanti soldi per realizzare qualsiasi cosa, solo che non ne è capace. Non è capace di togliere le cacche dai marciapiedi, non è capace di togliere tonnellate di volantini che svolazzano per strada,non è capace di far alzare una gru per realizzare abitazioni, non è stata capace a far aprire una sola azienda, non è stata capace di toglire una sola bombetta dal porto quando invece chi li precedeva ne ha tolte 50.000. Il 23 Aprile 2013 Arpa puglia firma con ICRAM il documento del proseguo dello sminamento, ad oggi 9 mesi dopo nulla è accaduto, nessuno è intervenuto e l’inerzia della regione continua, ma di questo lei con il suo amico non si lamenta, anzi non può lamentarsi visto le sue ambizioni politiche. Questo è il documento vergogna della Regione Puglia: http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=10&ved=0CGwQFjAJ&url=http%3A%2F%2Fwww.arpa.puglia.it%2FAccessoAtti%2Fdownload.action%3Fcodi Rispondi a molf

  • mente pensante ha scritto il 08 gennaio 2014 alle 10:00 :

    giornalista anche lei , quindi di che parliamo? come fa molfetta d andare avanti se fin’ora hanno fatto un pessimo copia-incolla dei provvedimenti passati? parlano di soldi che non ci sono poi per gli spettacolini propagandistici si trovano decine di migliaia di euro (compresi errori e flop)..lei è uguale agli altri: fin’ora nemmeno una reale minima miglioria per la vita quotidiane dei molfettesi si è vista..però la giunta con meno assessori spende più del passato, la segreteria personale del sindaco è fornitissima ( per fare dirigente l’addetto stampa personale è stato tagliato un posto di lavoro nella pianta organica del Comune: per aumentare lo stipendio di uno ne assumiamo uno in meno...) e su fb si minacciano querele invece di esprimere la trasparenza vera...e i cittadini si svenano con la tares e le rette della mensa scolastica.. Rispondi a mente pensante

  • Sputtanamento WorldWide ha scritto il 08 gennaio 2014 alle 09:24 :

    che nefandezze... una città SPUTTANATA a livello nazionale, sempre più allo sfascio e per giunta amministrata da incompetenti allo sbaraglio. Non siamo però sull’orlo del baratro... ci siamo già finito dentro da un pezzo. Addio. Rispondi a Sputtanamento WorldWide