Vendola, Minervini e Stefàno in visita agli impianti olandesi Ciccolella

Il presidente della Regione Puglia e i due assessori ai Trasporti e all'Agricoltura a Naaldwijk, vicino ad Amsterdam

Attualità
Molfetta lunedì 09 maggio 2011
di La Redazione
© Gruppo Ciccolella
Il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, nel suo giro istituzionale in Olanda, su invito dell’ambasciata dei Paesi Bassi, si è recato anche a Naaldwijk, vicino Amsterdam, per visitare uno degli impianti del Gruppo Ciccolella.

Vendola era accompagnato nella visita dall'assessore ai Trasporti Guglielmo Minervini e da quello all’Agricoltura, Dario Stefàno.


«Vendola - riporta il comunicato stampa del gruppo florovivaistico - ha avuto modo di osservare il successo del “modello Ciccolella” a partire dalle innovative soluzioni in tema di efficienza energetica e di utilizzo delle fonti rinnovabili, come già realizzato nel sito produttivo di Candela e alle attività di internazionalizzazione presenti in Olanda, a cui oggi le produzioni pugliesi del Gruppo sono prevalentemente destinate.

In questo momento, in cui molte aziende italiane sono divenute terra di conquista da parte di società straniere, Ciccolella, senza alcun sostegno pubblico, rappresenta un “fenomeno” in controtendenza grazie all’acquisizione di società olandesi che costituiscono un’importante area di business nella terra dei fiori del vecchio continente.

Oggi in Italia si stanno creando i presupposti per aumentare la competitività nel settore florovivaistico anche grazie alle nuove politiche energetiche e al possibile sviluppo degli interporti, qualora fossero attivati gli interventi mirati per il settore agricolo e florovivaistico.

Gli ottimi risultati del modello produttivo di Candela, che utilizza il teleriscaldamento e la cogenerazione, rappresentano un esempio di moderna politica produttiva che vede il Gruppo italiano in prima linea. L’obiettivo resta quello di aumentare la competitività, pur in una situazione economica difficile del Paese e di fronte ad una concorrenza sempre più agguerrita, spesso operante in regime di dumping, da parte dei Paesi extracomunitari (Kenya, Ecuador, Colombia, Israele).
L’ammodernamento in corso dei vecchi siti produttivi è divenuto pertanto un obiettivo che l’azienda persegue per garantire l’occupazione.

«Oggi è una giornata importante perché incontriamo un gruppo pugliese, Ciccolella, che ha saputo guardare avanti, all’Europa, ha saputo rischiare puntando sull’innovazione, che è un fattore fondamentale di crescita non solo nei settori ad alta specializzazione, ma per tutta l’economia. Ecco perché è necessario investire su fattori di qualità, mettendosi in gioco per conquistare nuovi mercati», ha detto Vendola nell’incontro con manager e dirigenti del Gruppo Ciccolella (primo produttore di rose in Europa e primo al mondo di anthurium), a Naaldwijk, uno dei due grandi centri di trading che la società pugliese possiede in Olanda e che esportano in tutto il mondo i prodotti del florovivaismo regionale.

Il compito delle aziende è quello di competere e cooperare investendo nella ricerca e nella formazione di giovani talenti e Ciccolella è un esempio. La Regione Puglia ha investito più di tutte le altre su questi fattori e sull’internazionalizzazione che significa mettere in rete le aziende, favorendo la cooperazione con altre imprese, al fine di un investimento efficace con risparmio di risorse e ottimizzazione di vantaggi.

Dobbiamo aiutare le nostre imprese ad avere più coraggio e organizzare piattaforme logistiche utilizzando il sistema aeroportuale pugliese (4 aeroporti e 3 grandi porti). Per fare questo occorre realizzare infrastrutture e trovare i mercati, altrimenti si rischia di creare scatole vuote. Di qui la necessità di costruire politiche attrattive che permettano di realizzare anche uno scalo a Grottaglie per aerei cargo: su questo abbiamo registrato una disponibilità al dialogo da parte della compagnia olandese Klm. Vogliamo accompagnare il processo di internazionalizzazione di pezzi di Puglia in questo Paese e il Gruppo Ciccolella si inserisce in questo discorso come apripista, potendo rappresentare un esempio per altre aziende minori. E oggi posso testimoniare apprezzamento e sintonia con questa realtà».

Anche l’assessore regionale ai Trasporti, Guglielmo Minervini, ha dimostrato apprezzamento per i risultati raggiunti dal gruppo florovivaistico. «Un pugliese che conquista il mercato dei fiori in Olanda: come vendere il ghiaccio agli esquimesi. Ciccolella è questo, un board di manager italiani e giovani talenti pugliesi che profumano di mondo dietro i quali possono aggregarsi migliaia di produttori locali della Puglia. Un modello, insomma. L’obiettivo dei prossimi mesi sarà quello di lavorare allo sviluppo di piattaforme logistiche in Puglia, dove aggregare e integrare tutti i prodotti locali orientati al mercato, per poi trattarli e immetterli sui mercati europei. L’interporto di Puglia va visto come infrastruttura al servizio degli operatori economici della nostra terra».

Infine l’assessore regionale all’Agricoltura Dario Stefàno, che ha fatto parte della delegazione pugliese in visita in Olanda, ha sottolineato l’importanza «dell’aggregazione dei produttori sotto il marchio Prodotti di Puglia che permetterà di aggredire la grande distribuzione per spuntare prezzi più alti e Ciccolella rappresenta un anello per aggregare tanti produttori e guidarli alla produzione di qualità. Crediamo in un progetto industriale che permetta di tenere insieme il territorio attraverso una crescita collettiva che favorisca soprattutto quel ricambio generazionale, indispensabile in agricoltura, se non si vuole veder morire questa fondamentale attività pugliese. In questo discorso si inseriscono anche le energie rinnovabili al servizio delle aziende agricole che consenta l’autoproduzione e redditi aggiuntivi».

La competitività delle aziende, attraverso la green economy con innovazioni in campo energetico con produzioni ecosostenibili che permettano anche di abbattere i costi, è stata ricordata più volte dal presidente del Gruppo, Vincenzo Ciccolella, che ha accolto gli ospiti istituzionali, sottolineando come essa costituisca un fattore determinante per l’internazionalizzazione, attivando meccanismi di reciprocità fra i vari Paesi, anche attraverso un adeguato accompagnamento istituzionale per le imprese pugliesi».

«E in questo campo - conclude il comunicato - il Gruppo Ciccolella è disponibile a svolgere un ruolo sinergico con le aziende locali che vogliono investire all’estero. Ciccolella vede, perciò, positivamente il progetto della logistica e degli interporti, con la possibilità di creare collegamenti aerei cargo con l’Olanda, grande mercato di smistamento dei prodotti floricoli in tutto il mondo».
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