Il racconto

Anziana raggirata e derubata. La nipote: "Tuteliamo le fasce deboli"

"Prima della visita dei ladri aveva ricevuto chiamate e citofonate sospette. Confidiamo nei carabinieri, ma tuteliamo le persone fragili da queste perfide persone"

Attualità
Molfetta giovedì 14 gennaio 2021
di La Redazione
Truffa ai danni di anziani
Truffa ai danni di anziani © n.c.

Brutte storie a Molfetta. Non è un incendio a fare cronaca, lo è un'altra "piaga" della città: la truffa, con coseguente furto, agli anziani. La bontà e l'ingenuità di un anziano è spesso preda della scaltrezza di qualche delinquente.

"I ladri hanno approfittato dell’ingenuità di mia nonna per entrare in casa. Hanno citofonato con la scusa di essere un amico del nipote, citando il nome", è l'inizio del racconto della nipote dell'anziana di 90 anni che ha subito la visita dei malviventi.

"Mia nonna si è fidata e senza pensarci un attimo ha aperto la porta. Il ladro dai modi gentili l’ha intrattenuta con un cavo in mano al televisore nella cucina provocando uno stato di confusione nella vittima. Probabilmente avrà usato uno spray per stordirla - continua la nipote - Nel frattempo il delinquente si è recato nella camera da letto e ha rubato oro e soldi. Dopo aver compiuto il furto è andato via nel silenzio".

Un furto che poteva essere serenamente nascosto. Nessuno ha sentito nulla, per fortuna l'amore della nipote va a bussare, per davvero, alla porta della sfortunata anziana. "In seguito si è scoperto del furto: sono andata a mia nonna e ho notato che era in uno stato confusionale, non ricordava bene chi fosse entrato in casa - racconta il lettore - In quel momento mi sono allarmata e con i miei familiari abbiamo notato che mancava il denaro in casa ma il ladro “gentiluomo” ha lasciato tutto in ordine forse per non far notare i segni del furto".

Un furto probabilmente studiato a tavolino. L'anziana racconta di chiamate, telefonate, squilli, metodi classici usati per raggirare la bontà delle persone più fragili. "Prima dell’ evento spiacevole mia nonna riceveva tante telefonate mute al fisso e suoni al citofono - continua il racconto - Il furto è stato denunciato ai Carabinieri nei quali poniamo massima fiducia del loro lavoro con la speranza che  i  malviventi possano essere catturati al più presto per evitare altre tragedie in città".

Un evento andato a buon fine per i malviventi e per l'anziana signora che non nasconde, però, lo spavento. "Il fatto positivo è che mia nonna sta bene fisicamente ma è turbata e ha paura di ritrovarsi il ladro ancora una volta in casa: ancora oggi è spaventata"

Una segnalazione non tanto per la mera cronaca, ma soprattutto per sensibilizzare gli anziani a non fidarsi a prescindere della gente. "Ci auguriamo che i cittadini possano essere informati di queste cattive truffe dietro le quali si nascondono  persone perfide che raggirano anziani anche in piena pandemia. Noi inviatiamo a tutelare il più possibile le categorie più deboli poiché i ladri sono sempre al lavoro in cerca di nuove prede da colpire e intrappolare nella rete dell’inganno", chiude il racconto.

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