La nota

Rinascere: "Chiarezza sui vaccini a Molfetta"

Il neonato movimento contesta la comunicazione social dell'ASM che comunicava probabili disservizi a causa delle vaccinazioni dei dipendenti

Attualità
Molfetta mercoledì 24 marzo 2021
di La Redazione
La comunicazione dell'ASM
La comunicazione dell'ASM © n.c.

Riceviamo e pubblichiamo la nota del movimento Rinascere che chiede chiarezza sulle vaccinazioni a Molfetta. Il neonato movimento contesta la comunicazione social dell'ASM che, ieri, per pochi minuti, ha postato la notizia dei disservizi della stessa municipalizzata a causa delle vaccinazioni dei dipendenti. Di seguito il corpo della nota.

Questa mattina, per pochi minuti, sul profilo social istituzionale dell’ASM è stata pubblicata una nota ufficiale a firma del Presidente, Vito Corrado Paparella, e del Direttore, Silvio Binetti, con cui si comunicava alla cittadinanza che i disservizi registrati, oggi, nella normale attività di pulizia della città erano dovuti alle molte assenze registrate tra i dipendenti della municipalizzata cui, nei giorni scorsi, è stato somministrato il vaccino anti-Covid che ha determinato, in molti casi, “prevedibili effetti collaterali”.

La comunicazione, però, è stata rimossa poco dopo la pubblicazione per essere sostituita da un’altra, molto più generica, in cui si comunica che “per alcuni giorni potranno verificarsi disservizi dovuti a cause di forza maggiore”.

A questo proposito, al fine di comprendere quali priorità vengano seguite, a Molfetta, nella somministrazione dei vaccini, auspichiamo che nel più breve tempo possibile chi di dovere chiarisca quanti lavoratori dell’ASM e delle altre municipalizzate (MTM e Multiservizi) sono stati vaccinati e se i soggetti interessati sono stati individuati sulla base dei criteri prioritari stabiliti nell’ambito del Piano Vaccinale nazionale, e cioè per età e condizione di fragilità, o sulla base di altre logiche.

Su questo è indispensabile la massima trasparenza anche per escludere che, in realtà, preziosissime dosi del vaccino, nel bel mezzo di una pandemia che sta mietendo centinaia di vittime al giorno, siano state inoculate a dipendenti che non hanno alcun contatto con il pubblico o addirittura ai vertici politici delle municipalizzate, piuttosto che ad anziani, fragili o soggetti maggiormente a rischio che aspettano ancora, diligentemente, il loro turno.

Abbiamo tutti ancora negli occhi l’immagine straordinaria, carica di significati simbolici, del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in attesa di ricevere la sua dose di vaccino insieme a tanti altri cittadini comuni. Per questo ci chiediamo: a Molfetta che cosa sta succedendo?

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Gaetano de Bari ha scritto il 25 marzo 2021 alle 12:23 :

    Nel prendere atto della nota del neonato movimento, mi chiedo perché le autorità sanitarie competenti o amministrative COMUNALI non pubblichino quotidianamente i dati relativi al numero di vaccinazioni effettuate. Per un dovere di trasparenza, andrebbe specificato a beneficio di quali fasce o categorie di cittadini sono state somministrate le vaccinazioni stesse, rapportandole al numero complessivo dei vaccinandi del singolo gruppo. Si pretende troppo? Rispondi a Gaetano de Bari