Emergenza covid

"Aggressione di ieri inattesa, presto gli agenti saranno armati"

Il comandante della polizia locale Cosimo Aloia fa il punto dopo l'episodio di ieri. Il responsabile non è stato ancora individuato. Dieci e 15 giorni di prognosi per i vigili feriti

Attualità
Molfetta venerdì 30 aprile 2021
di Pasquale Caputi
Cosimo Aloia nuovo comandante della Polizia Locale
Cosimo Aloia nuovo comandante della Polizia Locale © Molfettalive.it

Dopo l’episodio avvenuto nella giornata di ieri, con l’aggressione subìta da alcuni agenti di polizia locale impegnati per far rispettare le norme anti covid, Molfetta continua a interrogarsi sulle modalità e difficoltà di gestione dell’emergenza. In piena zona arancione, in attesa che si sciolgano i dubbi sul cambio di colore per i prossimi giorni, sono ore di riflessione e azione. E dopo le parole del sindaco Tommaso Minervini, che ha stigmatizzato l’episodio, arriva anche l’analisi del comandante della polizia locale Cosimo Aloia. 

Comandante, cosa può significare, al di là del gesto in sé, l’episodio di ieri?
«È un segnale di presenza sul territorio da parte dei nostri agenti. Si è intervenuti in un contesto particolare, con alta densità di delinquenza. Se devo essere onesto, non capisco la reazione rispetto al nostro intervento. Non avevamo sentore che potesse accadere, di solita la risposta non va in questa direzione, pur trattandosi di situazioni che possiamo mettere in conto, nel contesto dell’attività che facciamo». 

Si parla di un susseguirsi di assembramenti e di interventi in piazza Vittorio Emanuele.
«È da diverso tempo, in effetti, che facciamo interventi mirati per contrastare gli assembramenti in quella zona. Ma ripeto: non c’erano avvisaglie che potesse succedere quel che è successo. Altrimenti saremmo intervenuti in un altro modo».

 Come stanno gli agenti feriti?
«Sono stati colpiti da una persona, mentre questa cercava di divincolarsi e di opporre resistenza. Due di loro hanno avuto 10 giorni di prognosi, la commissaria 15. Guariranno presto». 

Ci sono novità rispetto all’individuazione dei responsabili?
«Stiamo facendo ulteriori accertamenti, al momento l’autore del gesto non è stato individuato. Con l’ausilio delle immagini delle telecamere, stiamo capendo come arrivare sia a lui che ad altre persone rispetto alle quali si può parlare di favoreggiamento e resistenza».

Ritiene che quest’episodio possa generare preoccupazione maggiore anche in prospettiva?
«Sono episodi che di solito accadono ogni qualvolta si fa repressione e nel momento in cui non è più sufficiente la prevenzione. Ma non sono preoccupato, non sarà condizionata la sicurezza pubblica».

Intanto ci si chiede se una figura come quella dell’agente di polizia locale possa svolgere bene il suo compito senza essere adeguatamente difeso. 
«Sono convinto che gli agenti di polizia locale debbano essere armati. Solo Molfetta è rimasta senza armi, in questo senso è un po’ indietro rispetto agli altri. A breve inizieremo la formazione del nostro personale. Una volta formato, sarà pronto per uscire per strada. Ovviamente gli agenti saranno sottoposti a visite mediche e psicologiche che attestino la loro idoneità. È la prima cosa che ho chiesto al sindaco, dopo essermi insediato». 

Saranno tutti armati?
«Ho dato la possibilità di scegliere. Attribuire un’arma a una persona in età pensionabile non è opportuno. Parliamo di gente che per tutta la sua vita non è stata abituato a questo. Di certo saranno armati i giovani». 

Tornando al covid, che percezione ha dello stato d’animo della gente?
«Ormai è stanca, sfiduciata. Stiamo cominciando ad avvertire intolleranza generale. Si fa fatica a far rispettare le regole. Molti non credono nemmeno ai proclami del futuro, alle previsioni di ciò che accadrà nelle prossime settimane e nei prossimi mesi». 

Però le regole si devono continuare a rispettare.
«È l’invito che faccio. Rispettarle è doveroso per un senso responsabilità proprio o di chi ci sta accanto».

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I commenti degli utenti
  • Sass ha scritto il 30 aprile 2021 alle 20:10 :

    Se fosse stato armato l’agente gli avrebbe sparato ??? Rispondi a Sass

  • ciccio la peste ha scritto il 30 aprile 2021 alle 17:22 :

    Alcuni agenti di polizia municipale di Molfetta sono insolenti aggressivi e autoritari, penso che alcuni di loro devono prima imparare ad essere umani e poi agenti di polizia. Quando saranno armati useranno l'arma per difendersi dallo schiaffo ricevuto? Alcuni sono già pericolosi da se, figuriamoci con l'arma. Auguri Rispondi a ciccio la peste