Una decisione presa in considerazione del numero esiguo di persone da vaccinare

Cambiano gli orari e i giorni d'apertura dell’hub vaccinale

Questa settimana l’hub sarà aperto martedì e giovedì mattina dalle 9 alle 13 e il pomeriggio dalle 15 alle 17.30. Mercoledì sarà aperto solo la mattina dalle 9 alle13. Chiuso venerdì, sabato e domenica.

Attualità
Molfetta martedì 14 settembre 2021
di La Redazione
Hub Cozzoli di Molfetta
Hub Cozzoli di Molfetta © n.c.

Cambiano gli orari e i giorni di apertura dell’hub vaccinale della pista di atletica Cozzoli in considerazione del numero esiguo di persone da vaccinare. Questa settimana l’hub sarà aperto martedì e giovedì mattina dalle 9 alle 13 e il pomeriggio dalle 15 alle 17.30. Mercoledì sarà aperto solo la mattina dalle 9 alle13. Chiuso venerdì, sabato e domenica.

A partire dalla prossima serttimana l’hub sarà aperto il lunedì e il mercoledì dalle 9 alle 13 e il giovedì dalle 9 alle 13 e il pomeriggio anche dalle 15 alle 17.30.

«E’ possibile sottoporsi a vaccinazione senza prenotazione per i ragazzi di età compresa tra i dodici e i diciannove anni e per gli ovwer 60. Il servizio – precisa il dottor Ottavio Balducci, delegato comunale per la campagna vaccinale - è garantito a sportello. Negli stessi giorni di apertura dell’hub sono garantite anche le seconde dosi già programmate. A disposizione dell’utenza ci sono vaccini Pfizer e Moderna. Le persone di età compresa tra i venti e i cionquantanove anni potranno prenotare la vaccinazione tramite Cup o tramite il portale La Puiglia ti vaccina».

Al momento a Molfetta l’88 per cento della popolazione in età vaccinabile ha fatto almeno una dose di vaccino, il 76 per cento ha completato il ciclo vaccinale.

«Ricordo a tutti che – commenta il Sindaco Tommaso Minervini - il vaccino, al momento, rappresenta l’unica vera arma di prevenzione che abbiamo per contrastare il covid. Faccio appello a quella parte residua di popolazione non ancora vaccinata perché, con senso civico e in piena consapevolezza, si vaccini. I dati che ci giungono dall’hub sono confortanti ma possiamo e dobbiamo fare meglio e di più. Lo dobbiamo a noi stessi, ai nostri figli».

Lascia il tuo commento
commenti