Le parole del primo cittadino

Minervini ai consiglieri: "Manteniamo fede agli impegni presi con la comunità"

Il sindaco richiama alla responsabilità dei consiglieri comunali per mantenere fede agli impegni con i cittadini sino alla scadenza naturale del mandato senza traumi e congiure ma nel civile confronto democratico

Attualità
Molfetta mercoledì 27 ottobre 2021
di La Redazione
Tommaso Minervini
Tommaso Minervini © n.c

Ieri 26 ottobre 2021 il presidente del Consiglio Mario Draghi ha incontrato gli studenti dell’ITS Cuccovillo a Bari. Nel discorso rivolto ai giovani il Presidente ha fatto riferimento alla necessità di colmare i ritardi del Sud: «I ritardi nella spesa, che per troppo tempo hanno colpito il Mezzogiorno, sono un ostacolo alla vostra libertà e una tassa sul vostro futuro».

Nell’occasione il presidente Draghi ha ricordato a tutti noi meridionali della importanza storica relativa alla attivazione dei fondi dal Pnrr, tracciando la necessità di «…. un’ampia e ambiziosa programmazione, che deve coinvolgere anche il nostro sistema educativo. Secondo alcune stime, l’Unione Europea dovrà investire circa 650 miliardi all’anno fino al 2030 per affrontarle. Dovremo costruire nuove infrastrutture, riconvertire il nostro tessuto industriale. E riallineare la domanda e l’offerta di competenze, soprattutto per le professioni ad elevata specializzazione. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il programma di investimenti e riforme concordate con la Commissione Europea, mette al centro voi e i vostri coetanei». Lo stesso Presidente Draghi ha assicurato lo stanziamento di circa 1 miliardo e mezzo di euro per dare ulteriore slancio agli ITS.

In questi giorni a Molfetta si parla di tutto: trame, ambizioni e giustizieri. Nessuno parla del quadro di realtà e del coraggio del fare. Il Comune di Molfetta, come gli altri Comuni ora devono cimentarsi con la presentazione di una progettualità in linea coi fondi europei. Uno stallo o addirittura uno scioglimento del Consiglio con la venuta dell’ennesimo Commissario prefettizio farebbe perdere e comunque venir meno la piena operatività degli Organi istituzionali, proprio ora che siamo nel bel mezzo di un procedimento straordinario di finanziamenti cui la Comunità di Molfetta non può permettersi di non avere la piena operatività degli Organi ed il collegamento con la città metropolitana, in cui è importante conservare i nostri due rappresentanti locali.

Rivolgo un richiamo pubblico a tutti Consiglieri liberi da condizionamenti di parte, richiamandoli al senso civico e di responsabilità per portare alla conclusione naturale questa Consigliatura e lasciare che le elezioni della prossima primavera si svolgano naturalmente nella democrazia senza violenza, senza congiure e senza forcaioli. In gioco è il principio della democrazia del confronto e non del condizionamento violento delle coscienze. In gioco è la continuità del processo di sviluppo e di sicurezza sociale intrapreso in questi anni, in cui tante donne e uomini di buona volontà si sono spesi.

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