La scorsa settimana

“Uno storico in città: Gaetano Salvemini”

Concluso il progetto dell’istituto comprensivo “Battisti-Pascoli”

Attualità
Molfetta giovedì 27 settembre 2018
di La Redazione
La conclusione del progetto “Uno storico in città”
La conclusione del progetto “Uno storico in città” © n.c.

Giovedì 20 settembre, nella palestra scoperta della scuola media “Pascoli”, si è concluso il progetto sperimentale in continuità dell’ICS “Battisti- Pascoli”, dal titolo “Uno storico in città: Gaetano Salvemini”.

La dirigente scolastica Analisia Vena, dopo aver esposto ai presenti una sintesi del lavoro svolto dagli alunni dei tre ordini di scuola sull’illustre storico molfettese, ha sottolineato l’intento di questo progetto: non solo far conoscere alle nuove generazioni un nostro illustre molfettese che ha combattuto le ingiustizie e i privilegi con la sua integrità morale e la chiarezza delle sue idee ma anche individuare i luoghi significativi di Molfetta a lui collegati.

Sono intervenuti il prof. Ignazio de Santis che ha nelle varie fasi del lavoro, dato il suo fattivo e competente contributo, la prof.ssa Gadaleta Minervini, già allieva del prof. Salvemini che ha sottolineato alcuni aspetti del pensiero clericale di Salvemini ed ha interessato l’uditorio con significativi aneddoti.

Nell’intervento finale l’assessore alla cultura Sara Allegretta ha evidenziato la validità di questo lavoro che, oltre a restituire alla nostra memoria cittadina un importante personaggio, offre l’esempio di un uomo coerente che ha avuto come obiettivo l’uguaglianza sociale.

Gli alunni cinquenni della scuola dell’infanzia Filippetto, quelli della quinta classe della scuola primaria “Battisti” ed i ragazzi della terza classe della media “Pascoli” hanno vivacizzato l’incontro con canti e con il loro entusiasmo ed i più grandi con un’”intervista impossibile”.

A conclusione è stato scoperto un pannello infografico che sarà collocato nel cortile della scuola media e che riporta i luoghi salveminiani attraverso i disegni degli alunni dei tre ordini di scuola e didascalie esplicative. Sono state altresì scoperte le sei targhe-sculture, realizzate dai ragazzi più grandi, che saranno collocate nei luoghi individuati. Sullo sfondo della palestra facevano bella mostra di sé tutti gli elaborati grafici realizzati dagli alunni piccoli e grandi, che hanno dato attivamente il proprio contributo.

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