I lavori dureranno 18 mesi

A Molfetta un progetto Erasmus+ su migranti e rifugiati

Al via il 10 dicembre

Attualità
Molfetta sabato 08 dicembre 2018
di La Redazione
Erasmus
Erasmus © n.c

Inizia il prossimo 10 dicembre con il “Kick-off meeting” a Molfetta il progetto “Stripped of Choice, but given a voice!”. Si tratta di un progetto Erasmus+/Gioventù di scambio di buone prassi sul tema dei migranti e dei rifugiati, in cui l’associazione InCo è partner. Il capofila (JesuiteRefugee Service di Zagabria) ha scelto proprio la città di Molfetta e un partner come InCo per dare avvio ai lavori che dureranno 18 mesi e prevedono, ricerche, corsi di formazione ed eventi moltiplicatori, a cui utenti ed operatori potranno partecipare. La delegazione croata insieme ai colleghi greci dell’associazione Poliana (Isola di Lesbo) si fermeranno in città dal 10 al 13 dicembre.

L’obiettivo del progetto è quello di fornire agli operatori delle rispettive organizzazioni gli strumenti educativi necessari per operare con giovani rifugiati ed immigrati. I risultati previsti da qui a 18 mesi sono: un manuale di metodi di lavoro con giovani rifugiati; un video che documenta le sessioni di formazione con i rifugiati; un webinar di disseminazione; una conferenza finale.

Un riconoscimento importante da parte dell’Agenzia Nazionale Croata Erasmus+, che ha finanziato questo progetto, per Molfetta che è stata riconosciuta terra di accoglienza e di incontro fra culture nel Mediterraneo. La partecipazione a questo importante progetto europeo consolida l’impegno di InCo nel creare in città un polo internazionale di attrazione e formazione per i giovani con qualsiasi background culturale.

Le delegazioni accompagnate dallo staff di InCo visiteranno il progetto Sprar di Bitonto e poi saranno ospiti della scuola “Mons. Bello” di Molfetta la mattina del 13, dove si terrà una conferenza per celebrare la Giornata internazionale per i diritti dei migranti. Infine quest’incontro sarà un’ottima occasione per mostrare ai nostri partner del europei le bellezze del patrimonio culturale molfettese e del suo centro dove gli operatori soggiorneranno.

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I commenti degli utenti
  • Lidia ha scritto il 08 dicembre 2018 alle 13:00 :

    Sono soldi persi. Ormai i migranti verranno rimpatriati e per entrare sarà necessario passaporto e visto. Clandestini a casa. Rispondi a Lidia