La polemica

Trasferimento del mercato, associazioni di categoria contrariate

Presa di posizione di Unimpresa, CasAmbulanti e Confcommercio

Attualità
Molfetta venerdì 11 gennaio 2019
di La Redazione
Il mercato settimanale in via Achille Salvucci
Il mercato settimanale in via Achille Salvucci © molfettalive.it

La notizia del trasferimento definitivo del mercato settimanale di Molfetta dal centro urbano in estrema periferia, al limite della complanare continua a far discutere il mondo associazionistico e della rappresentanza di categoria, dopo la presa di posizione di UNIMPRESA e CasAmbulanti.

Un risveglio brusco ma giudicato positivo dal presidente Unibat e Coordinatore nazionale CasAmbulanti, Savino Montaruli, il quale ha dichiarato: “Sono felice, estremamente felice che gli amici di Confcommercio abbiano pubblicamente dichiarato la loro contrarietà al trasferimento del mercato del giovedì dall’attuale sede verso l’estrema periferia cittadina.

Nel corso dell’infuocata riunione tenutasi lo scorso 4 maggio 2018 presso il comune di Molfetta, quando venne verbalizzata la contrarietà al trasferimento da parte di Unimpresa, CasAmbulanti e Federcommercio ma il parere favorevole di Confcommercio e di Confesercenti, fui io stesso a chiedere ai due colleghi compiacenti con la proposta dell’amministrazione comunale di non dare quel parere favorevole perché non era la volontà dei concessionari di posteggio quindi fortemente penalizzante e distruttivo.

Non venni ascoltato da chi oggi cambia la propria posizione. A distanza di 8 mesi da quella riunione e comunque a distanza di molti anni da quando il comune decise il trasferimento dialogando solo con le due Associazioni oggi pentite della loro compiacenza, leggo che Confcommercio fa dietrofront e si schiera sulle nostre posizioni.

Questo è molto bello e mi lascia piacevolmente sorpreso quindi apprezzo moltissimo l’atteggiamento rivoluzionario dell’Associazione di Categoria che mi auguro non mostri la sua consueta rassegnazione di fronte a provvedimenti che, a loro dire, sarebbero sempre irrevocabili, cosa falsa e smentita dai fatti.

Mi auguro – continua Montaruli – che gli amici fraterni di Confcommercio riescano anche a convincere la loro amica attivissima sindacalista di Confesercenti a fare il passo indietro rispetto alla sua convinta posizione di trasferire il mercato in campagna, facendolo senza aver preventivamente ascoltato e consultato la categoria quindi a titolo personale dunque invalido.

Se è vero che la Confcommercio chiede a noi di collaborare siamo noi a chiedere a Confcommercio di farci conoscere quali azioni reali intenda concretamente attivare ora per fermare, come afferma di voler fare, la sciagurata decisione dell’amministrazione comunale. Le nostre azioni sono pronte, se anche leloro vanno nella stessa direzione allora parliamone altrimenti sarà ancora aria fritta perchè quanto accaduto in altri comuni racconta questo.

Di sicuro non ci sarà nessun secondo tempo ed anche per quanto riguarda il medagliere si sappia che le medaglie si conquistano sul campo non sulle poltrone del polisindacato pigliatutto nel nome della “rappresentanza” che poi non sa né esprimere né garantire.

Quelle sono solo patacche e non valgono nulla, praticamente di cartone.” – ha concluso Montaruli.

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I commenti degli utenti
  • Pino Rana ha scritto il 11 gennaio 2019 alle 09:04 :

    Il provvedimento del Comune di Molfetta giunge addirittura tardivo rispetto alla normale tempistica che avrebbe dovuto avere il trasferimento del mercato settimanale. E' una situazione non piu' tollerabile quello che ormai accade da diversi anni il giovedi mattina nella zona della vecchia 167. La presenza cosi ravvicinata di Comune , scuole e Ospedale all'area mercatale crea un grande caos il giovedi mattina nei dintorni dell'area mercatale . Le varie associazioni di categoria degli ambulanti si ricordino che la scelta della popolazione di Molfetta, tramite i loro rappresentanti , e' prioritaria rispetto alle loro motivazioni. Rispondi a Pino Rana