Rivivere le tradizioni molfettesi e farle scoprire ai bambini. Il tutto è stato possibile con l'Associazione Passione e Tradizione

IC Battisti Pascoli, grazie a "Passione e Tradizione", rivive la Quarantana

I bambini, il primo marzo, hanno realizzato la Quarantana, chiamandola Battistina; il 6 marzo, invece, le classi parteciperanno all’allestimento della Quarantana che sarà appesa su Via Piazza

Attualità
Molfetta domenica 03 marzo 2019
di La Redazione
La Quarantana
La Quarantana © molfettalive.it

Gli alunni e le insegnanti delle classi quarte, sez. A-B-C-D-E dell’Istituto Comprensivo “Battisti-Pascoli”, il 1° marzo 2019, si sono raccolti nell’Aula Magna della scuola primaria per la realizzazione della “Quarantana”.

Si è voluto accogliere l’iniziativa dell’associazione “Passione e Tradizione” che da alcuni anni è impegnata nel recupero delle antiche costumanze molfettesi, attestate da fonti scritte di alcuni studiosi di storia locale.

Grande stupore ed entusiasmo hanno provato i bambini nel vedere come la struttura di filo di ferro prendesse via via le sembianze di un fantoccio di paglia per poi essere vestito in abiti luttuosi da capo a piedi. Infine, al centro del corpo, è stata posizionata un’arancia con sette penne di gallina a scandire il trascorrere delle settimane, o per essere più precisi, dei venerdì di Quaresima fino alla Domenica di Pasqua, quando sarà fatta esplodere alla presenza festosa dei molfettesi.

Preziosa è stata la collaborazione da parte dei soci dell’associazione, i quali hanno coinvolto tutti gli alunni nella realizzazione della vecchietta a cui è stato dato il nome “Battistina”, scelto all’unanimità dagli stessi bambini.

La mattina del 6 marzo ci sarà un altro momento di condivisione collettiva delle classi quarte nel centro storico di Molfetta per partecipare all’allestimento della Quarantana che sarà appesa su Via Piazza, visibile anche da via Macina. Questa tradizione rappresenta il segno di un legame indissolubile con il nostro passato e tale iniziativa si inserisce nel progetto del Piano Triennale dell’Offerta Formativa dal titolo: “La mia città: natura, storia, cultura, tradizioni, risorse”, che mira allo sviluppo della consapevolezza di un’identità storico-culturale e alla valorizzazione del nostro patrimonio locale.

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