L'iniziativa di Inco, Spin e del Comune di Molfetta

Quaranta giovani provenienti da tutta Europa in un meeting a Molfetta

Il progetto "A workshop in a sustainable society" si è concluso dopo tre giorni

Attualità
Molfetta venerdì 15 marzo 2019
di La Redazione
Tommaso Minervini durante la cerimonia finale del meeting
Tommaso Minervini durante la cerimonia finale del meeting "A workshop in a sustainable society" © Molfettalive.it

In questi giorni Molfetta si è ritrovata nella sua dimensione europea. Ben 35 ragazzi e 5 decisori politici provenienti da 11 paesi europei hanno aderito al meeting "A workshop in a sustainable society" organizzato dall'associazione InCo di Molfetta. Un occasione, non solo per ribadire nei fatti l'esistenza di una cultura europea, ma per tracciare le linee guida per il futuro dell'Unione.

InCo non è stata l'unica realtà matrice di questa grande tre giorni, cominciata martedì 12 marzo e terminata ieri sera, con un incontro in Sala Consiliare presso Palazzo Giovene. Ad accompagnare l'associazione, attivissima sul territorio con una serie di progetti Erasmus+, Spazio SPIN e il Comune di Molfetta, partner di questo progetto.

Per tutti e tre i giorni, i ragazzi, tutti dai 18 ai 25 anni, si sono radunati assieme ad un gruppo di decisori politici presso la Sala Turtur, vero e proprio cuore pulsante di idee e nuove forme di partecipazione. Infatti, il meeting è stato strutturato in modo tale da creare modalità "informali" di apprendimento e confronto tra giovani partecipanti, tutti attivisti, studenti o appena entrati nel mondo del lavoro. Ben 5 sono stati i tavoli di discussione, composti da massimo otto dei partecipanti: inclusione sociale, occupazione, ambiente, partecipazione e formazione, questi i temi trattati, da cui poi, dopo una complessa analisi, sono state tirate fuori differenti proposte.

I destinatari saranno poi i "policy makers", coloro incaricati di prendere le decisioni in questi delicati ambiti, magari orientati proprio dalle proposte dei quaranta giovani europei. Perché saranno pure provenienti da ogni angolo di questo continente, ma questi cittadini hanno parlato un'unica lingua, hanno creato un'unica cultura: quella dell'Europa.

Le proposte, dopo essere state esposte al primo cittadino Tommaso Minervini, giungeranno poi sul tavolo del Parlamento Europeo. Mentre, ai partecipanti è stato riconosciuto lo "Youthpass", certificazione europea nell'ambito della partecipazione a progetti di cittadinanza attiva chiamati "Strtuctured dialogue".

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