La festa di Liberazione

Minervini: "25 aprile è coesione attorno ai valori della Costituzione"

Le parole del Sindaco durante il Corteo Istituzionale

Attualità
Molfetta giovedì 25 aprile 2019
di La Redazione
Il corteo istituzionale del 25 aprile
Il corteo istituzionale del 25 aprile © Molfettalive.it

Si sono tenute questa mattina le celebrazioni per la Festa di Liberazione, con il tradizionale corteo istituzionale. Un appuntamento a cui Molfetta non rinuncia, riscoprendo e ribadendo anno dopo anno la sua cultura antifascista. E' d'altronde, come ha ricordato il sindaco Tommaso Minervini, la storia molfettese a profumare di valori antifascisti, con maestri che da sempre hanno trasmesso i principi poi scolpiti nella Costituzione e che devono essere richiamati ogni anno. Perché, citando il discorso del primo cittadino, il "25 aprile non può essere solo una commemorazione della storia".

"Il sud ha partecipato alla liberazione, in maniera diversa rispetto al nord, con un'altra resistenza - così Minervini dinanzi al Monumento ai Caduti - Oggi non può essere solo un ricordo, viviamo in un mondo vittima di intolleranza verso il diverso, in cui cambia anche il concetto di popolo. Oggi comandano i sondaggi non più la visione della realtà. Riappropriamoci della cultura".

Poi la citazione della dodicesima norma transitoria della Costituzione, il divieto della ricostituzione del partito fascista "in tutte le sue forme". Un messaggio conclusivo chiaro, di connessione ai valori Costituzionali, vivi nella comunità.

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