Avvistati in questi giorni

Minuscole e simili alle meduse, nuotano nel mare di Molfetta. Sono ctenofori, innocui per l’uomo

Il NucleoSub: «Si tratta di Mnemiopsis Leidyi: non hanno celle urticanti»

Attualità
Molfetta venerdì 23 agosto 2019
di La Redazione
Uno ctenoforo
Uno ctenoforo © Raho Alessandro/Nectoneplancton.blogspot.com

Piccoli organismi marini simili alle meduse sono stati avvistati in questi giorni nelle acque di Giovinazzo e Molfetta. Si tratta di ctenofori, più precisamente Mnemiopsis Leidyi, un organismo che viene facilmente scambiato per una medusa per via della sua trasparenza, ma è lontano dall'esserlo. Infatti a differenza delle meduse i ctenofori non pungono, essendo sprovvisti di celle urticanti, quindi non è un pericolo per l'uomo.

Ad affermarlo con un post su Facebook è il NucleoSub Molfetta, che ha realizzato anche un video che riprende alcuni ctenofori. «Mnemiopsis Leidyi - scrive il NuceloSub - è uno ctenoforo ed in questi giorni è presente in maniera massiva nelle nostre acque. Dopo tante segnalazioni da parte dei bagnanti di Molfetta e Giovinazzo ci siamo dedicati a monitorarli e documentarli, anche se lo ctenoforo è un individuo abbastanza difficile da individuare, riprendere e fotografare per la sua trasparenza, ma grazie ai nostri volontari ci siamo riusciti. Lo ctenoforo è simile alle meduse ma sprovvisto di celle urticanti, quindi lo rende inoffensivo per l'uomo. La curiosità di questo individuo sono la prsenza di cteni, ossia ciglia fuse che consentono all'animale di muoversi ed hanno un certo grado di luminescenza che creano di notte effetti spettacolari. Importante è il monitoraggio della sua presenza a causa della sua dieta costituita prevalentemente di larve e uova di pesce».

Lo ctenoforo ha un corpo trasparente ed ovale presenta sei lobi, di cui due sono evidenti a prima vista (ogni grosso lobo si alterna con due piccoli), sui quali sono disposte delle file di pettini ciliati; due file per ogni grosso lobo ed una sola per ogni lobo piccoli. Questi cigli brillano di una luce blu-verde quando vengono stimolati dalla luce o dal contatto. Usa i suoi numerosi tentacoli per nutrirsi, essi però, a differenza dei cnidari, non sono urticanti per l'uomo: sono collocasti adesivi che non emettono nessuna tossina che sono disposti lungo due lunghi e fini tentacoli che fluttuano nell'acqua. L'intero corpo è costituito al 97% da acqua ed ha dimensioni ridotte: misura circa 7–12 centimetri di lunghezza per 2,5 cm di larghezza.

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