La parole del primo cittadino di Terlizzi che riguardano da vicino Molfetta

“I pazienti di Molfetta e Terlizzi senza risposta o ascolto”

Il sindaco Gemmato: «Emiliano venga in Consiglio comunale a parlare di salute e programmazione»

Attualità
Molfetta sabato 12 ottobre 2019
di La Redazione
Ospedale di Molfetta
Ospedale di Molfetta © n.c.

«Dopo oltre un mese di inerzia, gli ambulatori dell’ospedale di Terlizzi restano ancora chiusi al pubblico, agli operatori sanitari non è riconosciuta la dignità di una risposta mentre i pazienti vengono dirottati come pacchi in altri presidi». Il sindaco di Terlizzi, Ninni Gemmato, condivide le preoccupazioni già espresse dai sindacati di categoria Confsat e Fials sul mancato ripristino dei laboratori dopo la caduta di calcinacci avvenuta il 6 settembre scorso e torna a sollecitare un incontro con il presidente della Regione. «È inaudito che nessuno sia capace di spiegare quali siano le cause di quel cedimento e quali i tempi per un ritorno alla normalità. Così come è inaccettabile lo stop imposto ai ricoveri in Pneumologia. Come se non bastasse, il Tribunale dei Diritti del Malato di Molfetta lamenta la carenza di personale medico al “Don Tonino Bello”».

«Nel Nord Barese la salute è ormai un optional. Non è più il momento degli show: tutti sanno come è andata a finire la cosiddetta “Carta di Ruvo”, il presidente Emiliano non pensi di poter prendere di nuovo in giro i cittadini con un’altra kermesse elettoralistica. Sia serio e piuttosto trovi il coraggio di venire in Consiglio comunale per ascoltare le nostre proposte su come potenziare la rete di emergenza-urgenza in tutto il territorio; evitare che decine di milioni di euro investiti in sale operatorie nuove e mai inaugurate siano mandate al macero; impedire la chiusura del pronto soccorso del “Sarcone” e scongiurare la chiusura dello stesso ospedale; implementare una unità di terapia intensiva coronarica che ancora oggi manca in tutto il Nord Barese; ridurre le liste di attesa dato che ad oggi la prima data utile per una semplice ecografia viene fissata a febbraio del 2020».

«Abbiamo ripetutamente invitato Emiliano a un confronto in Consiglio comunale su questi temi e ripetutamente ha declinato: se il presidente della Regione non trovasse sufficientemente simpatico o compiacente il sindaco di questa città, perlomeno riconosca ai terlizzesi e a tutti i cittadini del Nord Barese la dignità di essere ascoltati».

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