Ieri la conferenza

Presentato il Piano delle Coste, così si pongono le basi per il futuro del litorale molfettese

Da Torre Calderina a Torre Gavetone: come è destinata a cambiare la costa molfettese

Attualità
Molfetta giovedì 14 novembre 2019
di La Redazione
Presentazione Piano delle Coste
Presentazione Piano delle Coste © Molfettalive.it

E' stato presentato ieri sera, con una conferenza presso Lama Scotella, il nuovo piano delle coste, pronto all'adozione. “Con questo provvedimento attualizziamo le varie concessioni preesistenti. Abbiamo chiesto alla Regione Puglia di intervenire ed è stato nominato l’ing. Bologna per preparare gli atti necessari e l’ufficio per ciò che dovrà accadere successivamente. Il lavoro che abbiamo dovuto fare è stato molto complesso, abbiamo trovato molte difficoltà e abbiamo dovuto mettere in ordine tutto il substrato di concessioni che proveniva dal passato. Per noi queste norme cominciano già da ora ad essere vincolanti”. A parlare, è il sindaco Tommaso Minervini, che ha introdotto la lunga esposizione del piano, effettuata mediante una dettagliata relazione dall'ing. Bologna della Regione Puglia e dall'ing. Lo Basso.

Si è trattato di un lungo excursus su tutte quelle che saranno le zone lottizate o destinate a libera fruizione, partendo da Torre Calderina e giungendo fino a Torre Gavetone.

“Tutte le problematiche erano in sordina - ha introdotto l'ing. Bologna - Abbiamo riordinato le concessioni demaniali, la documentazione, un lavoro che ha portato via un po’ di tempo. Questo, insieme alla procedura di valutazione ambientale, precedentemente carente. Abbiamo trovato punto di equilibrio tra tutto ciò che c’era e i nuovi spazi che potranno essere affidati con bandi a partire dal prossimo anno".

Tra le novità, legate soprattutto alle aree centrali della città, c’è l’idea di sottrarre l’area di Cala Sant’Andrea al piano portuale e inserirla in quello costiero, passaggio che dovrà avvenire in Consiglio Comunale e che risponde ad una precisa idea dell'amministrazione nel continuare a investire in quel punto di balneazione. Il lungomare, invece, potrebbe vedere l'aggiunta di pedane, seguendo un trend tutto europeo che donerebbe a Molfetta un nuovo waterfront.

Il resto del piano, riorganizza le zone costiere a nord e sud di Molfetta. Partendo da Torre Calderina, con un'area destinata a riprogettazione e verde pubblico, arrivando a Torre Gavetone e passando anche per le zone costiere limitrofe allo Stadio Paolo Poli, dove una nuova zona destinata a parcheggi potrebbe sorgere.

"Si tratta di una pianificazione - conclude Minervini - che guarda al futuro e non ai singoli progetti. Mettiamo le fondamenta per poter costruire da qui a 20 anni un nuovo litorale a Molfetta".

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