Oggi la conferenza straordinaria

“Nessun caso di Corona Virus a Molfetta, c’è solo costante monitoraggio”

Tommaso Minervini in conferenza stampa smentisce le fake news circolate nel pomeriggio

Attualità
Molfetta domenica 23 febbraio 2020
di La Redazione
Conferenza stampa corona virus
Conferenza stampa corona virus © Molfettalive

Nessun caso di corona virus in Puglia, né alcun caso sospetto. Solo un costante e attento monitoraggio. Questo è in sintesi quanto emerge da una conferenza stampa straordinaria convocata questa sera dal sindaco Tommaso Minervini.

“Stiamo attuando una attività di monitoraggio come si sta facendo in tutta Italia sia per protocollo che per un principio di cautela - afferma il primo cittadino - Chi esagera nella diffusione di notizie poco attendibili ne risponderà penalmente”.

Minervini fa particolare riferimento alla propagazione di notizie di ipotetici casi sospetti nella nostra città, tutte smentite dalle istituzioni.

“Non sono ammesse deroghe alle notizie fantasiose - prosegue - A Molfetta c’è attività in pieno coordinamento tra forze dell’ordine, sindaco e uffici sanitari. Dobbiamo eliminare qualunque forma di panico e allarmismo.

Cerchiamo di essere comunità coesa e responsabile. È una situazione seria”.

A rimarcare il lavoro preventivo è il dottor Drago. “Ci troviamo di fronte ad un nuovo agente patogeno, ma non è una novità assoluta - afferma- I coronavirus esistono da tempo. Non sembra avere un tasso di letalità elevato. L’influenza stagionale è più grave, tant’è che i casi sospetti nelle nostre zone si sono rivelati proprio di normale influenza.

La gravità del fenomeno sta nella mancanza di vaccini, che probabilmente avremo tra un anno. Dobbiamo ricorrere alle metodologie tradizionali e precauzionali. Il coronavirus assume andamenti più gravi in situazioni già patologicamente a rischio. La trasmissione avviene per via respiratoria. Bisogna fare attenzione per starnuti e colpi di tosse e lavarsi spesso le mani. Le mascherine non servono, se non per chi è già malato o entra a contatto con un malato.
Oggi in Puglia non è previsto il tampone, domani, quando è previsto un vertice regionale, potrebbero cambiare i provvedimenti”.

È inoltre necessario distinguere tra contatto, caso sospetto e caso accertato. I primi sono coloro che hanno in qualche modo stanziato nelle aree a rischio, soggetti ritenuti sani fino a prova contraria e sottoposti ad una procedura di incubazione volontaria di quattordici giorni. Chi ritiene di avere sintomi dovrà rivolgersi ai numeri indicati, quello ministeriale 1500, 112 e 118, a cui si aggiungono i riferimenti delle forze dell’ordine locale. Solo dopo aver accertato con tampone che si tratti di Corona Virus, il caso è trasferito ai policlinici.

Attualmente, in Puglia, sono sotto osservazione solo i contatti, per la maggior parte studenti o lavoratori provenienti dalle zone della Lombardia e del Veneto.


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