Stop alle maxi feste nel 2020

Il matrimonio negato dal Covid. "Virus, ci hai rovinato i piani, ma noi festeggeremo di più"

Un grido di allarme giunge dalle sale ricevimenti e dalle strutture ricettive. Ma un grido di gioia e speranza può giungere dalle coppie di novelli sposi

Attualità
Molfetta domenica 03 maggio 2020
di Angelo Ciocia
Alessandra e Luigi, sposi... nel 2021
Alessandra e Luigi, sposi... nel 2021 © n.c.

Sposarsi o non sposarsi. Questo il dilemma shakesperiamo che covano le coppie che avrebbero voluto coronare il giorno più bello della loro vita nel 2020.

Il grido di allarme giunge dalle sale ricevimenti e dalle strutture ricettive. Ma il grido di gioia e speranza può giungere dalle coppie di novelli sposi. Che proprio novelli non saranno, visto che dovranno attendere il 2021 per dirsi sì.

“Dopo Pasquetta ho chiamato la sala ricevimenti per capire le intenzioni. Inizialmente erano loro che contattavano i matrimoni più immediati. Io che non ero così recente, ma dovevo sposarmi a settembre, non avevo grandi notizie e certezze”, le parole di Alessandra, ventottenne molfettese.

“Dovevo sposarmi”, si. Perché il suo matrimonio fissato per il 4 settembre è stato rinviato. “Ho vissuto con l’ansia, all’inizio piangevo, non mi capacitavo. Ho iniziato ad avvertire la cosa più vicina quando altri amici che dovevano sposarsi nel 2020 hanno iniziato a spostare il loro matrimonio. Qui le mie amiche mi hanno iniziato a far capire che anche il mio matrimonio poteva essere spostato”, continua.

Una decisione che richiede lucidità, confronto, amore. Tutte parole, sentimenti ed emozioni che in un periodo di restrizione è difficile avere. “Prendere queste decisioni in videochiamata con il mio ragazzo non è per niente bello, voler un confronto con le amiche, una parola di conforto e averla solo tramite smartphone non lo auguro a nessuno. Due mesi senza affetti mi hanno devastata, parlavo con il mio ragazzo e con le mie amiche come se fossimo a due parti opposte del mondo, ma eravamo tutti a casa, a Molfetta – Le parole di Alessandra che ci spiega come ha vissuto il tutto anche il suo più grande affetto, Luigi, il futuro sposo – Lui è sempre stato molto tranquillo, o almeno a me lasciava trasparire questa sensazione. E devo dire che questa sua tranquillità mi ha aiutato molto ad accettare l’idea di non sposarci nel 2020”.

Un matrimonio prenotato due anni e mezzo prima che svanisce. Un nuovo ordine da creare nel disordine che genera una decisione del genere. “La sala è ovviamente piena per il 2021, abbiamo dovuto inserirci nelle loro limitate disponibilità. L’impresa è stata far combaciare le disponibilità della sala con fioraio, fotografo, chiesa, estetista, parrucchiere, band che animerà la festa. Ce l’abbiamo fatta, sarà un lunedì, ma fa niente: d’altronde nemmeno due anni e mezzo fa avevamo trovato un sabato libero”, torna a scherzare e ridere Alessandra, come sa fare.

Ridere e scherzare, due sentimenti che, probabilmente, non avrebbero potuto accompagnare Alessandra e Luigi nel loro giorno più felice. “Chi mi conosce sa che sono energica, ballo, rido, scherzo. La mia festa deve essere un casino e deve essere vissuto esattamente con questo spirito. Settembre non ci dà queste certezze, si porterà dietro preoccupazioni, distanze sociali”, il commento di Alessandra.

Preoccupazioni che il coronavirus ha contagiato non solo nel settore ricettivo, ma in tutto il mondo economico a 360 gradi. “Ammesso che a settembre sia passato tutto, in questo periodo casa nostra non è pronta, il cantiere dovrebbe ripartire il 4 maggio, mobili e arredamenti ci certo non sono potuti arrivare. È tutto un ritardare, un posticipare, anche la caparra per il viaggio di nozze dovrebbe diventare voucher per l’anno prossimo. Per questo anche se all’inizio ho sofferto, è stata la decisione più giusta rinviare al 2021 – le parole di Alessandra, che scherza poi sul 2020 – Per me non esiste più il 2020: mi hanno spostato la prova abito a ottobre 2020, ma nel dirlo a mia madre ho confuso con il 2021. Vivrò per il 2021, per rendere unico il prossimo anno”.

E per renderlo unico, in un periodo in cui gli affetti mancano un po’ a tutti, Alessandra si è trovata sommerso di tanto amore social quando ha comunicato la notizia del rinvio del matrimonio. “Covavo dentro di me il desiderio di scrivere qualcosa contro questo virus. Mi ha sconbussolato i piani, ma l’anno prossimo festeggeremo ancora di più e i commenti degli amici, di chi non sentivo da tempo, tutto l’affetto mi ha davvero fatto bene”.

Promessa di Alessandra e Luigi che attenderanno insieme il 19 luglio 2021. E magari attenderanno anche di “congiungersi” dal 4 maggio per confrontarsi e vivere tutto al meglio. Intanto parte il nuovo countdown, con lo stesso contagioso entusiasmo.

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