Una rubrica curata dal Cine circolo Giovanile Socioculturale "Don Tonino Bello"

Claudia de Candia per "Storie che contano"

Dalla musica ai disturbi legati all'alimentazione

Attualità
Molfetta venerdì 31 luglio 2020
di Sara Fiumefreddo
Claudia De Candia
Claudia De Candia © n.c.

Da una rubrica curata dal Cinecircolo Giovanile Socioculturale Don Tonino bello e dai suoi ragazzi nascono tante interviste e soprattutto tanti racconti di esperienze.

La più recente coinvolge la giovane molfettese Claudia de Candia, che ha condiviso la sua passione per la musica e ha parlato dei disturbi collegati all'alimentazione.

«Il mio discorso è partito dalla musica, dal suo potere immenso e dai suoi effetti benefici - racconta Claudia - ma in realtà ho avuto modo di toccare diverse tematiche».

Il suo impegno attivo per la cittadinanza non è infatti passato in secondo piano.

«L'operazione" Spiagge pulite "è stata un forte impatto per la città, abbiamo voluto lanciare un messaggio tramite un esempio concreto».

Il suo pensiero è legato al fatto che Molfetta è ricca di luoghi che, valorizzati, rappresentano un'attrattiva non indifferente per la città.

Altro punto saliente dell'intervista, a cui ci sono collegati tramite una canzone ideata dalla molfettese in occasione della giornata mondiale del fiocchetti lilla, è stata l'occasione.

«Avendo personalmente sofferto, in passato, di disturbi alimentari, l'impegno ogni anno anche non passino in secondo piano - prosegue Claudia - per fortuna la situazione sta cambiando, ci sono centri specifici in cui le persone rispettano le competenze mirate».

Claudia tiene a precisare come questo genere di disturbi riguardi il generale maschile tanto quanto il genere femminile e abbia solo come conseguenza le manifestazioni fisiche.

«Dietro l'anoressia, la bulimia e tutte le altre patologie si celano una serie di intrecci e di problematiche che, se colti per tempo, possono essere attenuati».

Il suo è un messaggio di speranza, perché anche dal dolore si può garantire.

«Ci vogliono costanza e coraggio, basta essere supportati».

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