Il monitoraggio dell'ARPA

Alga tossica a Molfetta: situazione critica

La concentrazione dell'Ostreopsis ovata nelle acque molfettesi è al di sopra del limite

Attualità
Molfetta venerdì 31 luglio 2020
di La Redazione
Presenza dell'alga tossica sul litorale pugliese
Presenza dell'alga tossica sul litorale pugliese © ARPA

E' da diverse settimane che, la presenza dell'alga tossica nelle acque delle spiagge molfettesi, sta causando disagi ai bagnanti.
Una problematica, questa, che è stata confermata dal monitoraggio svolto, come di consueto, dall'ARPA - Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione dell'ambiente. I dati, ricavati dalla rilevazione della presenza dell'Ostreopsis ovata nelle acque marine, lasciano emergere un quadro preoccupante per il litorale molfettese e non solo.

Infatti, in zona Prima cala, è stata rilevata una concentrazione pari a 44.895 cellule/litro in colonna d'acqua, negli ultimi quindici giorni di luglio. Il dato risulta critico perchè, stando a quanto stabilito dal Ministero della salute, superata una concentrazione di 30.000 cellule/litro, si prospetta la possibilità di un eventuale rischio sanitario.
E' risaputo, infatti, che l'alga tossica, rilasciando tossine, provochi l'insorgenza di riniti, eritemi, febbre e altre patologie respiratorie.

Il dato, sebbene in calo rispetto a quello individuato nella prima quindicina del mese, è comunque da tenere sotto controllo; così come, da monitorare è la situazione dell'intero litorale pugliese.

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