Concorso indetto da Mathesis Nazionale

Molfetta premia l'istituto Alberghiero

Gli alunni si sono cimentati nella realizzazione di un dolce basato sulle geometrie e sulle forme delle case di Matera. È nato cosi il “Matera Sponge Cube”

Attualità
Molfetta domenica 02 agosto 2020
di La Redazione
Istituto Alberghiero
Istituto Alberghiero © n.c.

Passione, cura, dedizione con l’ingrediente segreto della matematica. Alla presenza del sindaco Tommaso Minervini, dell’assessore alla Cultura Sara Allegretta e dei consiglieri comunali Sergio de Candia e Leo Binetti, rispettivamente vicepresidente del consiglio comunale e presidente della commissione Cultura, la città ha onorato con una premiazione ufficiale alunni e docenti dell’IPEOA di Molfetta, meglio conosciuto come istituto alberghiero, per aver dato lustro alla città grazie alla vittoria del concorso nazionale "Matera: la città delle forme e del gusto", nell'ambito del premio Bruno Rizzi, concorso indetto da Mathesis Nazionale, ospitato proprio nella splendida cornice dei Sassi a Matera. Gli alunni si sono cimentati nella realizzazione di un dolce basato sulle geometrie e sulle forme delle case di Matera.

È nato cosi il “Matera Sponge Cube”, cubo di pasta frolla al cioccolato, con all’interno uno strato di pan di spagna, sormontato da crema chantilly al sentore di mandorla e mandorle sabbiate. Alle spalle degli alunni, il lavoro meticoloso dei docenti e del dirigente dell’stituto molfettese, che hanno inquadrato l’attività nell’ambito di un progetto interdisciplinare già iniziato nell’anno scolastico precedente e che ha visto anche la pubblicazione di un dossier sul sito GeoGebra (https://www.geogebra.org/m/h5tcbydk)

Durante la premiazione, docenti ed alunni hanno raccontato l’esperienza oltre alla loro nuova vita dopo la scuola, sempre legata al mondo professionale della ristorazione o degli studi universitari attinenti al percorso fatto nelle superiori. Un altro tassello prestigioso per questo Istituto, in attesa di riaprire con tutte le misure di sicurezza possibili e tornare a dare lustro alla città e agli alunni che lo compongono.

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